Sono on-line. Sto leggendo i vari blog. Messenger è connesso.
Mi compare la finestra di un messaggio:
"Ciao!"
Vado in tilt. Perchè?
E' una storia di mesi fa.
No, non parlo di A., ma M., quel ragazzo col quale feci sesso a gennaio, ai tempi in cui iniziavo a vedermi con L.
M. e davvero un gran figo, troppo figo per me. Un'esperienza, sessualmente parlando, molto eccitante.
Ma che mi mandò in crisi e che raccontai a L. Ne parlai anche nel blog
(qui)
Lui M., una cagnetta, se li prova tutti i froci in circolazione e poi li snobba, a meno che non gli strapiacciano.
Beh, io non gli piaqui. Non mi considerò mai di un mezzo saluto.
Ma ora mi contatta: "Ciao? Come va? Ma hai il ragazzo? Scopi?"
Ha voglia.
Dalle domande che mi fa capisco che lui parla a caso e neanche si ricorda di me. Ha preso uno dei suoi contatti in agenda e ci prova.
Glielo chiedo. "Scusa, ma ti ricordi di me?"
Risposta: "non offenderti, ma no. Mi pare solo che chattavamo spesso".
Io dico: "No, non chattavamo affatto, ci siamo beccati in chat una sola volta e abbiamo fatto subito sesso a casa tua"
"Beh", risponde lui, "se non ho cancellato il tuo contatto significa che mi è piaciuto".
"Questo non lo so, dico io."
Poi inizia a farmi domande sulla mia voglia di scopare e se ho un bel ricordo e condisce il tutto con particolari erotizzanti.
Io sto sulla difensiva ma confesso che la voglia di scoparmelo di nuovo c'è. Come un ebete rispondo pure alle sue domande e mi sento stuzzicato e ho un brivido a sentirmi provocato. Voglio dire, lui è cagna, ma mi sento cagna anch'io.
Poi lui dice: "Mi stacco un attimo dal pc", e questo mi permette di rientrare in me stesso. Cosa sto facendo? Così mi disconnetto perchè mi sento un pirla: combattuto dall'infoiamento di un figozzo, combattutto dal pensiero di L, combattuto dall'essere usato dalla cagnetta (anche se quando sono infoiato mi vien da pensare "ogni lasciata è persa" e poi penso che se lui usa me, ne approfitto anch'io).
Rientrato in me intanto, sento che L. mi manca. Mi manca anche quando c'è odore di altre cagnette in giro. Ma poi, boh, mi chiedo perchè in certe situazioni è come se non mi bastasse mai.
Mi chiedo se è normale essere così cagna, mi chiedo se è normale farmi queste paranoie.
Qualcuno direbbe che è normale avere fantasie e combinare al di fuori della coppia, basta non nasconderselo, però io mi sento (s)porco.
Mi chiedo perchè, pur ben sapendo ciò che è giusto e ciò che è sbagliato, quando l'ormone tira mando a fottere tutti i ragionamenti?
Se L. fossi più vicino sarebbe più facile? Se non dovessimo vederci solo ogni 2-3 settimane sarebbe diverso? Sarei meno tentato? O forse sono cagnetta comunque e tradirei per noia?
Ho preso in mano il telefono stasera. E ho raccontato questi pensieri a L.
Sentivo di doverglielo. Anche se non è successo proprio niente, dovevo raccontarglielo comunque che per poco non partivo per la tangente.
Eccessivi rigurgiti di coscienza? Non diventerò mai furbo? Pirla a tutto spiano?
Questo è (In)consapevole... proprio fatto così.