Google Website Translator Gadget

lunedì 18 marzo 2013

Quanto (non) son bello!

Ti piace o non ti piace? E' l'uomo per te oppure NO?
Tutti vorremmo per noi un amore bello, se non bellissimo.
Ciascuno però ha i suoi gusti, e ciò che piace a me non è detto piaccia a te. "Non è bello ciò che è bello ma è bello ciò che piace" è la tipica frase che consola e convince.
Quindi, ad ognuno il suo "piacere", ce n'è per tutti i gusti.




 




intanto ditemi, tra questi, chi è il vostro favorito...
il mio è sicuramente quest'ultimo! :P
Dicevo, tutti vorremmo un "amore" bello. Poi, di fatto ci sono anche i "brutti". Ed è antipatico anche solo definirli così. Come ho postato uomini belli potrei ora fare una ricerchina su google immagini e scrivere "ugly guys", postarli, ma sarebbe offensivo e forse, stronzo.
La bruttezza è in un certo qual modo un tabù!

Ma i brutti anatroccoli esistono, anzi, diciamolo... abituati a confrontarci con cotanta merce come quella postata qui sopra, in molti ci percepiamo brutti o bruttini, anatroccoli che in cigni non si trasformeranno mai. Sino all'incontro di un amore che cambia la propria percezione di se.
video

Una delle dinamiche, banalmente adolescenziali, ma che ho vissuto, alla fine del mio rapporto con L. è stata quella del "non gli piaccio più". Lo dico con vergogna, ma l'ho vissuta.
So esattamente che il motivo della rottura non è stato quello: ci sono state altre fatiche, altre situazioni, un fuoco che è andato a spegnersi e che ha portato alla rottura: Fran!
Però nella mia testa mi dico che quelle fatiche e dinamiche c'erano anche prima, ma prima si affrontavano, si superavano, ora invece... in soldoni, se non se ne ha più voglia è perchè, appunto... "non gli piaccio più".

Questo non accade se il tuo livello di autostima è alto. Quand'è così ti rispondi "non sa cosa si perde, è stato lui lo stronzo, ne trovo di meglio, è andata così..." Quando invece, guardandoti allo specchio, ti guardi e non ti piaci ecco che questo pensiero agisce. Anche se è un falso pensiero.

Un falso pensiero perchè tu sei tutto sommato quello di sempre:  prima, l'amore l'avevi trovato anche da "bruttino come sei". Con grande probabilità quel "non piaccio più" ha a che fare con altri aspetti. Non gli piace più come mi comporto, come penso, come mi muovo con lui...

Perchè se fosse solo per l'aspetto fisico, se ti guardi attorno, lo vedi che c'è possibilità di relazione per tutti: belli e brutti.
Come sai pure bene, che non è sull'esteriorità che si "incontrano" le persone. Te lo dicono dalle elementari: non è la bellezza che conta.
Una persona ti affascina per ciò che pensa, per quello che dice, per il modo in cui pensa e dice, per come ti sa mettere a tuo agio, per come è semplice o complicata, per come ti accende o ti rassicura. Tutte caratteristiche che, per assurdo, potresti anche non trovare nel miglior manzo...
E così capita che  "Pensa che quello non è bello, però... mi ha preso il cuore" ti ritrovi a dire. Oppure, "pensa, io son così brutto eppure gl'interesso" (io addirittura mi dico che non mi innamorerei mai di uno come me, visto che autostima?).

Credo ci siano alcuni aspetti da considerare: il primo è quello che io chiamo "lo sguardo abituato". Persone che al primo impatto ti sembrano esteticamente brutte, o sicuramente non nei tuoi canoni, col passare del tempo le vai a rivalutare. "Perchè dicevo che era brutto?", ti vai a chiedere. "Non è poi male". Ci si abitua ai suoi tratti e si ricompone un'immagine meno sgraziata rispetto ai primi approcci.
Vi è mai capitato?

Un altro aspetto è quello che chiamo "lo sguardo filtrato": le esperienze, la frequentazione, la vicinanza, la conoscenza di una persona, ti portano ad apprezzarla e a sentire una importante empatia. Come un filtro fotografico, la tua visione viene ora colorata da caratteristiche che abbelliscono quella persona ai tuoi occhi.

Così funziona un po' il mondo e così le persone si incontrano, si conoscono, si piacciono, si innamorano.
E trovi quel goffo compagno di classe che veniva sempre deriso da tutti, felicemente sposato con una graziosa mogliettina. Che bello!

C'è posto per tutti, c'è spazio, possibilità per tutti. Sottolineamolo perchè E' VERO!

Ma come la mettiamo se invece vengono a mancare le possibilità, le occasioni di "abituare" e "filtrare" lo sguardo? 
Penso alla mia vita ma anche a tutti quelli la cui possibilità d'incontro si riduce a situazioni occasionali e istantanee. Che sia un luogo di cruising, che sia una sauna gay, che sia una chat on-line o via grindr, ciò che crea l'occasione è l'immediatezza fisica.
E qui nasce una discriminazione: se madre natura ti ha fatto caruccio, fisicato, con un bel volto o una interessante dotazione hai molte chance. Se sei un "medio-man" le chance si riducono ad "alcune fortuite occasioni", se invece sei bruttarello, ottieni sempre un "scusa non sei il mio tipo" o addirittura nessuna risposta (essere invisibile è la cosa che fa più male).

Il problema allora non può essere solo ridotto alla bellezza o alla bruttezza. Il problema va ricondotto alle modalità di socializzazione, alle occasioni di frequentare le persone, alle situazioni di conoscenza che nascono spontanee esulando da situazioni da acchiappo.
E' lo stare con le persone e conoscerle che ci permette di assaporare l'altro, farcelo piacere e piacere loro. Incontrarsi.
Quindi basta trovare
 il modo
e/o il luogo
e/o le occasioni
per frequentarle queste persone. Per me e per tutti quelli che stanno nell'armadio e che vivono lontani dai grandi centri aggregativi, dalle città, dai club... questo è un piccolo, piccolissimo, dettaglio in più.

Quindi la bellezza lo so bene che non conta, ma se fossi nato bello avrei avuto molte più possibilità!

E invece non sono così. Stronza di una vita!
;)

65 commenti:

  1. Ciao! Innanzitutto complimenti per questo blog che trovo assai stimolante su molti fronti.....:-) ho 36 anni a Gennaio sono stato mollato dopo 9 anni di onorato servizio amoroso... e di 5 anni di convivenza, mi ero trasferito da lui a 200km da casa mia e dai miei amici, felicissimo di farlo comunque. Sono disabile cammino male a causa di un intervento sbagliato e ho sempre creduto nell'idea che ci fosse qualcuno per me e a tutt'oggi sono convinto di questo, nonostante abbia ricevuto molte porte in faccia, e abbia sofferto, nulla mi ha fatto desistere da questa mia convinzione. Non mi ritengo bello ma carino :-) e non è tanto il mio aspetto a darmi questa convinzione, ma la mia mente, il modo dì fare e di pensare nel tentativo forse di sublimare la disabilita con altre cose di me, magari non direttamente accessibili, ma esprimibili con il tempo. La bellezza passa nel migliore dei casi di trasforma in fascino, ma secondo me è solo coltivando gli aspetti nascosti di noi che riusciremmo a risultare davvero interessanti. La solitudine intesa come restare single va bene in alcuni periodi ma non può essere una costante, rischieranno di chiuderci in noi stessi evitando il confronto che è vitale per sentirci vivi. Il mio tipo è quello del treno ma non precludo nulla in questo a volte una mela bacata è più buona di una lucida e perfetta. Ciao a tutti e complimenti ancora per questo bellissimo blog che nei giorni del dolore da addio mi è stato d'auto.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Innazitutto benvenuto!
      E poi grazie per aver partecipato la tua esperienza.
      La "disabilità" è un altro aspetto debilitante nel rapporto "estetico" con le persone ma anche in questa situazione, la risposta che ti sei dato e che ci hai dato è quella del coltivare altre caratteristiche che ti rendano "bello". E poi la "testa" conta tantissimo, la propria percezione, l'accettazione di se, l'autostima...
      Io in fatto di autostima mi sento particolarmente disabile...

      Elimina
    2. Grazie per la risposta, puoi fare tante cose e molte le dai giustamente per scontate, con esse puoi anzi devi stimarti per il bello che sei e che hai in te e che esprimi in questo blog. Non solo immagini non solo parole ma una vita che scorre!

      Elimina
  2. Ok, hai deciso de famme scrive un papiro stamatina..
    Vado per punti così spero de sintetizzà un po’:
    1. modello fav: lo Steve Jones che hai postato subito dopo er videino dell’anatroccolo c’ha un suo gran bel perché, non foss’altro che perché mi sembra quello colla posa più naturale e meno photoshoppata..
    2. sguardo abituato: confessa: quando hai scritto quel profilo pensavi a me & alla mia storia, vero? Cmq l’hai sintetizzata bene
    3. possibilità/battuage/rimorchi: c’è un aspetto su cui (non) stranamente hai sopravvolato: COME ti poni in quelle situascions?? Ossia, quali aspettative hai se ti trovi/vai in “una sauna gay, una chat on-line o grindr”?
    vai lì col solo scopo di trovare qualcuno con cui giocare e svuotarti i testicoli?
    appena attacchi bottone con uno, gli chiedi il nome e consulti il famoso Love calculator per scoprire il vostro grado di affinità (se qualcuno lo facesse con me, potrei ucciderlo all’istante per manifesta imbecillità; e se però lui ti desse un nome falso, perché preferisce mettersi a nudo fisicamente prima di farlo spiritualmente, che fai?)?
    vai lì collo spirito del giovane esploratore e se ti va bene trovi il principe azzurro, sennò va bene pure un toy boy da una botta e via?
    Ti fai miliardi di seghe mentali, tipo “piacerò / sarò all’altezza della figaggine di quelli che bazzicano sta sauna [di solito la risposta è: cmq sì!] / mi noterà qualcuno? / nun me se filerà nessuno co st’accenno de panza-capello bianco-calvizie-ruga!!”?

    Ok, l’immediatezza fisica (meglio nota come arrapamento a pelle) serve, ma davvero pensi sia l’unico discrimine?
    Non puoi costruire una storia lunga senza empatia mentale! Devi pensare non più in termini di “io+te”, ma diventare un “noi”. Che non significa non vedere i difetti dell’altro (posso farti la lista completa di tutti i disastri caratteriali di Napo; eppure non so immaginarmi di stare anche solo una giornata senza di lui), ma ormai sono *rassegnato* a conviverci, perché sono parte di lui; come lui ha dovuto fare coi miei difetti, sia chiaro!

    Insomma, modo-luogo-occasioni certo che contano; però ricordati di aggiungere alle locascions anche lo stato d’animo con cui ti approcci e/o li vivi! E c’entra poco in tutto ciò il fatto di essere nella megalopoli o in provincia, o la vicinanza/lontananza fisica dai posti di rimorchio: ok, io adesso vivo a Roma, ma son nato al paesello. Fidati: lì gli ho dato sotto (e sopra, e di lato..) alla grandissima, fors’anche più che nella capitale.
    Beh, il fatto di esser piskello (e il non esser stato praticamente mai velato) sicuramente mi ha facilitato l’opera di rimorchio, ma credo sia stato ancor più importante l’essermi fatto meno seghe mentali possibile, buttandomi all’arrembaggio per prendere cmq al volo quel che veniv.. ehm.. capitava!

    Forse un approccio *easy* restando “in the closet” è più complicato, non lo so. Però è l’unico possibile per star bene con se stessi.
    Che poi è la “condicio sine qua non” per star bene anche con qualcun altro, che sia un toy boy o l’ammore della vita!

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Si, la discriminante è l'approccio easy. Da "velato" essere easy, rilassato non è per nulla scontato soprattutto perchè nei contesti "chiusi" spesso hai a che fare con altri velati che come te stesso non si sbottonano. I luoghi di socializzazione gaya, che siano virtuali (chat, grindr) o reali (sauna, cruising) li si approccia con l'unico strumento di valutazione per entrambi: l'arrapamento a pelle. Se quello c'è semmai c'è anche la possibilità di continuare a rivedersi, conoscersi, coltivare il rapporto. Se quello non c'è mi ci approccio solo come "svuota palle", come fanno gli altri con me.
      Insomma, ripeto... se sei bello oltre che non velato, è tutto più facile :)

      Elimina
    2. ok, ma don't forget: a rendere tutto più facile o complicato, eri, sei, sarai & resti soprattutto TU!
      per cui, comincia a buttatte, poi vedrai che nuotà è meno complicato de quanto credevi! (a propò, un giretto in piscina? partiresti avvantaggiato chè stanno tutti già in slip..)

      Elimina
  3. Si amo un po' tutti condizionati da certi modelli e internet in questo non aiuta perchè ci fa credere che ci siano solo quelli e uno si fa delle aspettative troppo difficili perdendosi molte occasioni di relazioni con gli altri.
    Tutto poi dipende se uno parla di relazione soltanto sessuale o sentimentale, dove sia l'aspetto fisico che quello caratteriale gioca dei ruoli differenti, come in molti altri aspetti della vita non ci sono dei valori assoluti che garantiscono dei risultati, non sempre giovinezza e bellezza sono sinonimi di relazioni sessuali-sentimentali intense tutto dipende da come ci poniamo nei confronti della vita, metti il mio caso, non giovanissimo ne bellissimo ma il mio ostacolo maggiore è il non buttarmi nella vita il non mettermi sul mercato sia del sesso che dei sentimenti e delle relaziono con gli altri.
    Per i miei preferiti diciamo che sono di "bocca buona" sia come aspetto che come età, quindi mi piacciono un po' tutti quelli delle foto se proprio dovessi scegliere direi quello della foto in bianco e nero e il ragazzo sulle scale. :)

    PS. se volevi fare da contraltare alle foto ne potevi mettere una mia di quelle degli inarrestabili, non mi sarei offeso. :))))

    RispondiElimina
    Risposte
    1. La componente del condizionamento di cui tu parli estetico è molto presente. La vedo molto, non solo nella fisicità della persona ma anche nello stile addirittura nel modo di vestire che non dovrebbe contare proprio un bel niente. Eppure...

      Elimina
  4. Di quelli che hai messi non ce n'è uno semplicemente passabile, sono tutti belli. Poi lo dici tu stesso, la bruttezza è tabù, soprattutto in questi decenni dove l'immagine ha assunto una grande importanza!

    Io non mi pongo i problemi d'estetica, perchè tanto vedo nei cruising con le dark room, quindi male che vada mi svuoto le palle e le svuoto anche ;)

    E la solitudine di non avere un boyfriend e di non averlo neppure mai avuto? e ho 40 anni ... quella c'è e rimane, però è meglio farci l'abitudine e imparare a conviverci. In 40 anni di vita ho imparato che tutto ha un prezzo: la libertà ha il prezzo della solitudine, l'accoppiamento più o meno felice ha il disagio e il sacrificio di doversi adattare alle esigenze di una persona.

    E comunque c'è da aggiungere che la solitudine è molto più comune di quanto immaginiamo. Anche perchè nei luoghi di cruising, si parla anche tra un orgia e l'altra... senza contare poi che ho notato diverse persone quasi sempre presenti, già questo aspetto non rivela una situazione di solitudine?

    Piccolo consiglio finale: metti dei numeri vicino a ciascuna foto, così è più facile commentare.Guarda come fanno quuesti bloggers:

    http://mirtiloprazer.blogspot.com

    http://bloghomosapenis.blogspot.com

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Che la solitudine sia una situazione estesa lo vediamo tutti. Che sia una solitudine scelta o imposta o auto-imposta, ciò che dici che accade nei cruising è emblematico.
      Interessante che il successo delle dark room sia legato proprio al buio o alla penombra. In quel modo oltre a garantire una certa diciamo "intimità" si risolvono i problemi legati alla non perfezione estetica. Un cazzo per le mani e soprattutto da altre parti ;) senza vedere proprio bene che la persona con cui ha a che fare è grassottella o mingherlina, ha la pancetta o le rughe...

      Elimina
    2. guarda che le dark room servono a due cose: a nascondere le magagne e a lasciar andare le inibizioni. E ciò che succede al buio magari non succede nella penombra. Ovviamente io sono l'eccezione, perché io vorrei vedere bene e farei tutto anche a 1000 watt, però il 90% non pensa e non sente come me... e allora mi tocca spalancare gli occhi e cercare di vedere anche nelle tenebre! però il divertimento è garantito, ma difficilmente qualcosa di più.

      Elimina
    3. ieri al welcome (il pomeriggio di dibattiti al Mieli) c'era proprio Pornocuore, e a leggere sto breve scambio tra di voi sembrava proprio di rivedere il plot di quel docu-film che ormai ha qualche anno, ma le cui dinamiche evidentemente sono molto attuali.
      Beh, che dirvi? scaricatel.. ehm.. rimediatelo e dategli un'occhiata. E mi saprete dire, ok?

      Elimina
  5. Inattaccabile il tutto, aggiungerei solo che il fatto di non essere bellissimi, almeno non quanto i ragazzi che hai postato, ti faccia puntare e affinare altre doti che inevitabilmente si possiede; certo saranno meno immediate rispetto a un bel faccino ma, parlando di un rapporto, aiutano, anche di più rispetto a una bellezza, alla quale penso ci si possa alla lunga abituare! Certo ammetto che questo discorso sia fatto apposta per noi facce e corpi normali:)!
    Le difficoltà che lamenti sono le stesse che vivo io, in più il mio carattere non mi ha mai aiutato nella socializzazione..indipendentemente dall'aspetto! Ma mi sto sforzando..non voglio continuare ad aspettare che le cose capitino, voglio essere io a propormi, e che la legge dei grandi numeri sia con me...:D! Ah comunque scelgo decisamente il ragazzo in b/n!! Merc

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ciò che dici è la regola del 100 di cui Luci racconta qui sotto. Se non sei bello ti sforzi di coltivare altre caratteristiche compensative.

      P.S.: Sta sereno! La legge dei grandi numeri E' con te!

      Elimina
  6. Lo dice anche la famosa teoria del "100", che, anche se solo intuitivamente, conoscono tutti. Nella stragrande maggioranze dei casi (perchè qualche eccezione, purtroppo per noi poveri mortali, c'è sempre) la bellezza esteriore è compensata con una povertà interiore o stupidità o ignoranza. E questo lo sanno tutti: bellezza+intelligenza+simpatia=100.
    Eccheccazzo, devi avere tutto te? XD
    Scherzi a parte, la bellezza fisica andrà anche bene per qualche scopata, per una storia breve e divertente, ma quando vuoi costruire un rapporto a due serio e duraturo sotto quella bellezza ci devono essere altre doti, altrimenti non si va da nessuna parte.
    Quindi il concetto che non è la bellezza che conta in un rapporto d'amore stabile è passato?
    Sì? Bene, possiamo andare oltre.
    Anzi, facciamo un passo indietro.
    Tu mi dici che la bellezza fisica serve comunque per il primo approccio, per arrivare comunque ad avere quel contatto che serve per poi conoscersi.
    Posso anche essere d'accordo. Ma identifichiamo i luoghi, reali o virtuali, che tu prendi ad esempio: chat, siti di incontri, cruising o saune gay. Avanti, non crederai mica che la gente si trova lì per trovare la sua anima gemella! Se cerchi tra gente che vuole solo il bel faccino per scoparci una notte, allora è solo quello che devi offrire. Un bel faccino in cima a un fisico decente, magari con un cazzo decente. Avrai successo, garantito. Ma non troverai altro che una scopata. Non credi?
    Magari il trucco consiste proprio nel cambiare luogo. Cercarne uno in cui la gente si incontra per parlare, ascoltare musica, fare teatro, approfondire temi politici e sociali.
    Ecco. Si parla di marketing. Studiare il mercato, settorializzarlo, valorizzare le proprie risorse e indirizzarle verso quella parte del mercato che potenzialmente potrebbe apprezzarle di più.
    Se nelle chat gay ricevi solo (o quasi) dei due di picche e qui sul blog o su twitter c'è la fila di quelli che ti vorrebbero conoscere, una ragione ci sarà? Sì, c'è.
    Poi tu mi dici: ma io abito in un paesino piccolo e quindi queste occasioni per me non ci sono.
    Falso come una moneta da 3 euro! Tu abiti vicino a Milano, sei automunito, sei grande, non devi essere a casa a mezzanotte. Quindi il sabato sera ti lavi (che non si sa mai, XD), ti vesti per benino, prendi la macchina e vai.
    Il modo per informarsi su quello che i 30-40enni gay single fanno il sabato sera a Milano si trova. Poi vai.
    Io capisco che vivere nell'armadio per te sia una necessità irrinunciabile, ma porca d'una paletta, avrai anche tu il diritto di prenderti i tuoi spazi per vivere qualche ora come cazzo ti pare senza dover rendere conto a nessuno?
    Si tratta di cominciare, poi riuscirai a conoscere gente, simile a te, per cultura ed interessi e le occasioni poi si creeranno da sole.
    Insomma, alla fine, secondo me, cerchi nei posti e nei modi sbagliati. Poi, è bene ribadirlo, io non so e non capisco nulla. :)
    Però un'ultima cosa la dico (anche se l'ho già detta): se e quando magari ci incontreremo, qualsiasi cosa mi ritroverò di fronte, tu per me sarai sempre bellissimo! ;)
    Bacioni Luci

    RispondiElimina
    Risposte
    1. stavolta sò io che te smucino de baci!!
      sei stata semplicemente perfetta.
      [e dopo 3 nanosecondi arrivò Inco armato de clava che.. SBOING!!!!]

      Elimina
    2. cmq credo anch'io che, più che bazzicare grindr, dovrebbe cercarsi posticini & ambienti tipo questo
      http://www.bergamonews.it/cronaca/anima-gemella-gay-la-prima-agenzia-orobica-si-chiama-%E2%80%9C7cuori%E2%80%9D-172371
      o quest'altro
      http://www.queerblog.it/post/6628/intervista-esclusiva-allagenzia-per-single-lgbt-il-delfino-con-sede-a-torino-e-milano-parla-sabina-sardu

      Elimina
    3. Ah! Volevo poi aggiungere che dei bei tipini elencati qui sopra, io non ne scarterei nessuno.
      Però ammetto di avere dei gusti difficili!! XD

      Elimina
    4. @ luci - prima parte del tuo intervento: d'accordissimo. Ce lo diciamo entrambi: costruire una relazione solida, va al di là dell'aspetto estetico.
      Seconda parte dell'intervento: non frequentiamo i luoghi del cruising per trovare l'anima gemella, non l'ho detto, anzi, dico l'opposto: che per trovare l'anima gemella c'è bisogno di una conoscenza legata alla frequentazione. Ma, e questo è ciò che dico, per un gay soprattutto (ma non solo) nascosto e che non vive sopra il circolo arcigay, la possibilità di incontrare altri gay trova la sua corsia preferenziale in quei luoghi (reali o virtuali), che hanno quei limiti (acchiappo in base all'arrapo del momento, non al pensiero della persona che hai di fronte).
      E così si passa alla terza parte del tuo intervento: il "marketing" che è ciò che ogni persona agisce per conoscere. Ok, faccio marketing e anzichè cruising o chat prendo l'auto e vado a.... Già, dove vado? Perchè non è che se vado a teatro, al cinema, al concerto, cose che già faccio, incontro persone da ciao, ti è piaciuto questo lavoro? sei sposato o sei gay? ah, interessante, usciamo? Perchè le persone che trovi, generalmente proteggono la loro identità sessuale e non te la svelano. La palestra ad esempio è un ambiente dove qualche "gayo" lo posso "scorgere". Eppure loro come me, si proteggono nell'anonimato.
      Allora, vado a Milano nei luoghi deputati per gay? Che sono, di fatto, ancora la sauna, la dark room... ma lì torniamo al discorso iniziale.
      Ma se tu mi dai qualche dritta su luoghi e attività gaye...

      [@freedog - molto interessanti i due link che vanno incontro a questa necessità che va oltre la sauna gay]

      ... fammi sapere. Per ora on-line io ho trovato solo cruising e saune e discoteche che faccio fatica alla mia età a frequentare...

      Elimina
    5. adesso non so bene come sia di preciso la realtà associazionistica in polentonia; prova a googleare associazioni gay, arcifrocia e simili; può darsi che qualche indirizzo lo trovi, oltre a posti di cruising.

      PS: sai che sei quasi insopportabile quando t'atteggi a fossile che nun gliela fà più a annà na sera in discoteca? lascia perde ste pose da diva del melodramma, chè te vengheno male..

      Elimina
  7. da che mondo è mondo avere una bella faccia ed un bel fisico aiuta molto non si puo' negare, un conto essere li e dire spacchettami e un conto è convincere a farsi spacchettare, ma questo vale per la prima impressione o il primo approccio.(si va bene diciamo anche per quelli dopo siamo onesti) comunque ci sono( e per fortuna) che ti attizzano al primo sguardo anche se non sono belli o perlomento non rispettano quelli che sono i canoni prestabiliti e presentati su tutti i giornali e vari mezzi di comunicazione. e voglio fare un elogio a questi ultimi in cui possiamo sperare di essere inclusi anche noi comuni mortali con il nostro naso imprtante, senza la tartaruga come addominale e con uno sperabile senso dell' umorismo e ironia ci ci completa. da queste persone io mi sento
    attratto da un po' di tempo a questa parte forse perche' ho girato la boa deglia anta forse perchè mi sentirei ridicolo con un ragazzotto tutto muscoli continuamente in contemplazione di se stesso, insomma non lo cambierei mai con un tipo MANDORLINI (allenatore del Genoa)o un Riccardo Chartroux giornalista del tg3: sbaglio?baci T.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Non sbagli. Neppure su Chartroux ;)

      Elimina
    2. scusate e' BALLARDINI l'allenatore del Genoa il tipo figo che mi manda in tilt T.

      Elimina
  8. scusate gli errori ho inviato il commento dal lavoro senza rileggerlo. T

    RispondiElimina
  9. Risposte
    1. Sandro, si dice "diversamente fighi" :D

      Elimina
    2. Ciao Roccia, grazie per la visita.
      Il post sui brutti è questo! Oppure tutti gli altri post che parlan di me :D

      Elimina
  10. Non sai quanto ti capisco: anche io, alla fin fine, posso affidarmi per la socializzazione gaya solo ai siti di dating. E se uno non è affascinantissimo, bellissimo, atleticissimo, fighissimo.... le possibilità di ricevere anche solo una risposta da qualcuno che sembra interessarti sono molto poche.
    E per fortuna la mia autostima è un tantino cresciuta rispetto a tempo fa: non sarò un modello, ma non faccio nemmeno schifo, sono proporzionato, per certi versi interessante. Ma... beh... ad autostima siamo ancora baaaassi bassi :-/

    RispondiElimina
    Risposte
    1. E' l'autostima una delle chiavi. E poi non dimenticare che "non fai schifo, sei proporzionato, per certi versi interessante" e hai dalla tua la giovane età. E lo sanno tutti: giovinezza è già mezza bellezza!
      :)

      Elimina
  11. Rientro in toto tra i brutti o forse dovrei dire quelli di seconda scelta, ossia quelli che "beat* chi ti sposa" ma poi non mi piglia nessuno e il perché rientra nella postilla del terzo segreto di Fatima, per scelta ho deciso di non usare nessun sito di dating per il semplice fatto che non saprei cavarne un ragno dal buco o se preferisci un'altra metafora, sarei un pesce fuor d'acqua. Semplicemente, ho deciso di lasciare tutto al caso e di innamorarmi di un uomo così come mi sarei innamorato di una donna come quando ero etero. Non so se sia la strategia giusta, probabilmente è pessima e forse potrei pentirmene in futuro, ma al momento mi sembra la cosa più giusta per me, per gli altri non saprei.

    Ps: Al momento sono single col cuore spezzato che cerca di autoconvincersi invano che non l'ama più e che non l'ha mai amato.

    Ps2: Per la mia autostima ho lanciato un appello a "Chi l'ha visto?".

    Ps3: Son tutti gnocchi, ma quello che mi stuzzica di più è il ragazzo con la barba sul treno che legge ed ha quelle mani grandi e venose. *_* Meno i due tipi un po' insipidi: quello in camicia bianca e quello seduto sulle scale. Se me li trovassi di fronte al di là del quanto sono carini, proseguirei per la mia strada. XD

    RispondiElimina
    Risposte
    1. "quello in camicia bianca" è Ashton Kutcher.
      Hai appena detto che se vedi Ashton Kutcher passare per strada tu passi oltre.
      Sì, sì. Anche io.
      Scusate, vado a piangere nell'angolo.
      Scherzo naturalmente. Ahahahah ;)

      Elimina
    2. Sono un disastro con i nomi e ad associarli alle facce e sì, te lo cedo più che volentieri. XD

      Elimina
    3. Ah ah... quella del "beat* chi ti sposa" ma poi non mi piglia nessuno" è sempre capitata anche a me. "Sei proprio una bella persona..." ma intanto passano oltre. "Rivederci e grazie!" :(

      Elimina
  12. Io non mi ritengo brutto, anzi credo di essere bellino ma io sono molto insicuro e timido.
    A volte mi dico: "Se solo fossi più sicuro di me stesso farei molto di più..."

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Faresti stragi di cuori!
      Eppure secondo me la tua timidezza c'è ma è solo un velo: non un muro di nebbia ma un sipario leggero.
      Basta poco per farti aprire (senza doppi sensi!) :)

      Elimina
    2. Ma che belle parole!
      Senza doppi sensi!? Ahahah
      Ti lovvo ♥

      Elimina
  13. In, porcone, hai buon gusto! Hai scelto quel manzo di pornoattore di Jake Genesis!

    RispondiElimina
  14. Il tema di oggi e per mi disse me "deja vu, been there, done that" cioe' l'ho fatto, etc etc. Solo per curiosita' ho domandato a piu' di una persona, Ti piace la mia foto in nudo ? Uno ignoro'la mia domanda, e solo dopo che domandai diverse volte mi rispose dicendo che non gli interessava se mi offendevo, ma non ero il suo tipo....Un altro mi disse che ero dotato ma non lo eccitavo e mi chiedeva scusa se pensavo che era maleducato...gli risposi che accettavo la sua risposta e lo ringraziavo,Un altro ancora mi disse che avevo un bel salsicciotto. Solo uno mi disse che gli sarebbe piaciuto toccarmelo e magari darmi un "blow job" Chi mi disse la verita ? Difficile da dire.
    La bellezza fisica non dice niente, quel che conta e' l'interno. Come ci conportiamo, quello che faccismo verso gli altri, e piu di tutto la percezione che abbiamo di noi stessi. Come possiamo pensare di volere essere capiti e valutati/rispettati dagli altri se non abbiamo "self respect" ?
    Anch'io como Amleto ero molto insicuro e timido. Due corsi universitari che mi aiutarono moltissimo furono "Introduzione al discorso" e Discorso Publico" Mi dettero la forza e incoraggiamento(?) di presentarmi.
    Come detto prima, una ragione che seguo il tuo blog diariamente e la presentazione di temi attuali, e la maniera come sono esposti. Le foto di piselli solo nutrono il mio voyerism o hobby.
    Keep plugging, my friend....

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Immagino la reazione di chi vede semplicemente la foto in nudo: può valutare solo l'estetica ma non può vedere/conoscere altri aspetti della tua personalità.
      Per questo è importante andare oltre il contatto virtuale.

      Elimina
  15. Anche io non faccio parte dei belli, inoltre avere 48 anni suonati non aiuta, a prescindere.
    Ciò premesso, sarebbe ipocrita affermare che avere un bell'aspetto non conta, ma sarebbe altrettanto sbagliato dire che è l'unica cosa che conta.
    Forse perché non ho mai avuto una faccia e un corpo da modello, ma sono sempre stato irresistibilmente attratto da uomini "normali" (e notate le virgolette... sono sicuro che avete capito ehehehe)
    Naturalmente un uomo mi deve piacere ANCHE fisicamente, poi ci sono alcune caratteristiche che mi colpiscono più di altre ma alla fine ciò che prevale è l'insieme: l'aspetto nel suo complesso e il cervello di una persona. Sono piani che si intersecano e sono imprescindibili l'uno dall'altro.
    Potrei avere davanti uno bellissimo (scelto a caso dal portfolio di cui sopra) ma basta che abbia un odore non compatibile e già non ha possibilità con me. E non mi riferisco al minimo sindacale di igiene quotidiana... per me l'olfatto gioca un ruolo predominante nella chimica.
    Ma è meglio fermarsi qui.. altrimenti scrivo fino a domani.
    Giusto per concludere, tra quelli proposti da (In)co, do la mia preferenza al sesto dall'alto (foto b/n) e a quello seduto sulle scale poco sotto: quest'ultimo decisamente non rientra nei miei canoni ma, lo ammetto senza vergogna, un piede nudo così mi fa scardinare ogni certezza! :)
    Ciao a tutti
    G.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ahi! L'età (non sto infierendo... mi sto semplicemente identificando perchè ho solo qualche anno in meno) e innamorarsi degli etero... è più di un casino
      :D
      Ridiamoci su, senza pudor :)

      Elimina
  16. Gli antichi Greci ci hanno fregato. Hanno stabilito che la bellezza è simmetria di forme, proporzione armonica. Tutto così risulta intelligibile, semplice da decifrare, rassicurante in qualche modo.
    Una concezione invalsa per millenni e che condiziona la nostra esistenza "esteriore" oggi più ancora che nel passato.E' come se il senso estetico sia rimasto pressochè identico da tempo immemore. I ragazzi delle foto assomigliano troppo agli eroi rappresentati dagli scultori di epoca classica. Non ci sarebbe bisogno, invece, di una nuova educazione estetica dell'umanità?

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Certo che ce ne sarebbe bisogno. Ma non posso fare tutto da solo! :D

      Elimina
  17. Complimenti, bel blog e belle foto (soprattutto il sesto e gli ultimi due!)

    Sono d'accordo con te solo in parte: avere un bel viso e un bel fisico è di certo una carta vincente... Ma anche così deve essere difficile trovare l'anima gemella. Se invece parliamo di storielle, beh quello possono averlo a gogo - e non solo loro.

    M.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Benvenuto Pringeps.
      Hai ragione, anche per i belli non è facile trovare l'anima gemella. Anche per la regola dei "100" di cui si dice sopra... Oppure perchè di fronte al bonazzo ci si accontenta esteriormente... Un po' come per le "bionde".
      Ahò, un minimo di giustizia ci dev'essere... :D

      Elimina
  18. "Non sarò bella ma sono ricca" (Cit.)

    RispondiElimina
  19. La penso proprio come te!

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Anonimo, come me o come i-Psoas appena qui sopra?
      :)

      Elimina
  20. Povero Ringo. Si ritiene un brutto anatroccolo ma io penso che sia uno splendido cigno :P

    Comunque, scherzi a parte, che dire noi bruttini ci consoliamo col fatto che siamo la maggioranza assoluta della popolazione. Voi bellocci sarete pure fighi, ma siete così pochi che fate perfino fatica ad accoppiarvi tra di voi :D

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Interessante prospettiva! Noi siam la maggioranza.
      Ma 'sto mal comune mezzo gaudio non mi convince del tutto.
      Firmato: il tuo cigno
      :)

      Elimina
  21. Con la mia bellezza è vero, ho avuto tantissime possibilità. Con chi? Prima cercando la bellezza fisica e dopo andando a vivere nella grande Buenos Aires dalla cittadina dove nacqui e studiai, trovai facilmente situazioni occasionali, lontano da quell'amico desiderato, soprattutto trovandomi lontano dalla famiglia e dagli amici.
    Poi mi dissi di cercare una persona intelligente: un altro sbaglio. Avevano paura d'innamorarsi, scegliendo di sposarsi (ti parlo del tempo prima delle saune, dei cinema gay, il cruising solo per strada col pericolo della polizia che ti metteva in galera soltanto por essere omosessuale e una Chiesa che non ti accoglieva).
    Soltanto quando per caso trovai una persona di buon cuore, e dopo che, come tu dici, mi "abituai allo sguardo", sebbene non era bruttino, trovai il compagno tanto desiderato, sognato, del quale avevo tanto bisogno. Certo ho avuto il coraggio d'invitarlo a vivere con me. Pensa ai vicini che esistono anche in una grande città , ai compagni di lavoro, alla famiglia lontana che finisce per conoscere con chi abiti...Ma pian piano la società divenne piú ampia e aperta.
    Sono passati 25 anni e continuamo a vivere insieme in perfetta armonia. Mi considero fortunato.
    Un abbraccio da Buenos Aires.

    Dimenticavo. Il ragazzo per me è quello della foto sul treno

    RispondiElimina
    Risposte
    1. aaawwwhhhhh...
      che bella storia!!!
      grazie per avercela raccontata!!

      Elimina
    2. Anch'io ti ringrazio davvero per avercela raccontata. :)

      Elimina
  22. Questo argomento mi tocca molto da vicino...ci ho già scritto almeno un paio di post sul mio blog e ci ho sofferto per almeno 30 anni. Ma alla fine confermo che ci sono anche altre possibilità oltre a starci male e deprimersi, come cercare di tirarsi al meglio o fare leva su altre cose: la dolcezza, la simpatia, il fascino, la serietà. Senza dimenticare che molto cambia se si vuole solo scopare, se si vuole uno scopamico, un ragazzo o un compagno. E sebbene uno carino abbia decisamente molte più frecce al suo arco fortunatamente anche chi non lo è può sperare (io il ragazzo l'ho trovato e non sono carino...)
    PS: il mio preferito è tipo il terzo, ma se devo dire quello che mi intriga di più è il tizio della quinta foto
    PPS: ho scartabellato i commenti e sebbene i tizi delle foto siano carini e nessuno discute, faccio notare come i gusti differiscano. E spesso si sottovaluta quanto i gusti pesino poi sul giudizio, anche dopo solo qualche decina di minuti che ci si conosce. Al punto da ribaltare completamente quella che era stata la prima impressione.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Avrei scritto il tuo stessissimo commento mentre ero fidanzato con L.
      Oggi invece, da single mi sento più pessimista.
      Ma comunque hai ragione tu. Ed è vero! Bisogna ricordarsene soprattutto nei momenti no.

      Elimina
  23. Dlin dlon! Comunicazione di servizio.
    So da fonti sicure che, mentre noi qui eravamo a discutere sul bello e sul brutto, sul simpatico e intelligente e dolce, ecc, ecc, (In)co ha incontrato nientepopodimenoche Gerard Piqué, che, dopo aver gli confessato che Shakira gli ha definitivamente rotto i maroni, se lo è portato in una camera d'albergo e lo deve ancora lasciare andare.
    Siamo tutti dispiaciuti per (In)co, vero ragazzi?? (Annuite)
    So che farete di tutto per andare a salvarlo.
    Fine comunicazione di servizio. LOL :D

    RispondiElimina
    Risposte
    1. La ragazza non si tiene stretta manco la piscia. XD
      "Mi raccomando, non dirlo a nessuno..." e lei, et voilà! Svela il mio "lavorio" col Piqueton

      Elimina
    2. ma che nun ce lo sai che le frociarole sò tutte così?? ed è per questo che le AMO follemente!!!
      cmq tu c'hai tanto bisogno di un corso accelerato de "vita da frocio for dummies"..

      facciamo così: comincia colla visione integrale de TUTTE E 5 le stagioni de Queer as Folk (la versione USA va bene, ma quella UK è mejo) e poi speriamo che cominci a capicce qsa de più!

      PS: quella USA integrale è qui
      http://www.youtube.com/user/QueerAsFolkITA/videos?view=0&flow=list

      Elimina
    3. ..e qui
      http://www.youtube.com/user/QasFUK/videos?view=0
      quella UK

      PS: trattasi delle italians versions..

      Elimina
  24. la mia ammirazione va al penultimo, gli altri hanno almeno una decina d'anni più di me... e detto ciò il mio ragazzo non ha nulla a che fare con l'Adone che sta qui in alto, anzi direi che è tutto il contrario. Eppure è un.. bè si, uomo, non posso chiamarlo ragazzo.. è una persona che va contro corrente, ragiona con la propria testa ed è di questa che mi sono innamorata più che del suo aspetto fisico. Inoltre mi fa sentire protetta e non smette di viziarmi. Ogni tanto dice "eh, tutto merito del mio fascino" e se non lo si conosce ci si potrebbe mettere a ridere sentendo una frase del genere da un "figurino" come lui, eppure è vero, è affascinante.. ma non lo ammetterò mai o si monterà la testa u.u

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Gli occhi del cuore vedono meglio di ogni paio di occhiali rosa

      Elimina

Se vuoi dir la tua, commenta qui:

Related Posts with Thumbnails