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martedì 3 luglio 2012

Non sono gay (e me lo dimostro)!

Non sono gay.
No davvero, non sono gay.
Che c'entra se non mi piace il calcio e non ho mai fatto neppure una partita: uno può essere etero semplicemente amando altri sport o addirittura non amando lo sport.

Non sono gay.
No davvero, non sono gay.
Mi piacciono le donne... mi piacciono molto i volti delle ragazze. Splendidi, luminosi, occhi dolci, mi piacciono quelle raffinate. Non faccio i commenti sulle loro tette perchè sono un ragazzo educato ma... non son gay, no davvero, non sono gay.


Ci sono anche uscito con qualche ragazza, ho provato pure ad innamorarmi, mi piaceva molto l'idea di avere anche per me una vita di coppia, qualcuno al mio fianco e camminare nel corso insieme a lei così che tutti vedessero che son uomo anch'io. Poi vabbè, l'amore è difficile da trovarsi e il fatto che io sia sfortunato è appunto solo sfortuna: non significa ch'io sia gay.
E se non mi sono mai innamorato è perchè non è ancora arrivata la ragazza giusta.

Non son gay,
no davvero, non sono gay.
E forse la mia difficoltà di relazione è solo timidezza.
Non sono gay,
no davvero, ma davvero-davvero, non sono gay.
Ho sempre guardato film porno per etero. Delle gran scopate, che bello! Mi piace molto quando lei estrae il pacco dai pantaloni e inizia a succhiarlo e se mi soffermo appunto sul cazzo è solo per la curiosità di certe misure che si vedono.
No, cazzo! I denti no! Bisogna sempre insegnare tutto a queste bionde! Spostati che ti faccio vedere io come si fa!
Non sono gay,
no davvero, non sono gay.
Cosa c'entra se mi capita di dire di qualche maschio che è un bell'uomo? Pura constatazione estetica. Ma piantiamola con questi luoghi comuni: una donna può dire di un'altra che è bella senza creare scandalo mentre noi uomini invece no, ci vergogniamo solo perchè dobbiamo sembrare sempre e solo machi?

Non son gay,
no davvero, non sono gay.
E si, mi accorgo che nello spogliatoio mi soffermo a guardare i fisici nudi degli altri ragazzi, quei loro muscoli definiti, e lo ammetto che mi piacciono, però è solo perchè sono fonte di ispirazione per tutto ciò che io non sono e che vorrei essere. Solo un po' di invidia, niente più.

Perchè non sono gay!
no, DAVVERO, non sono gay!
Che se anche mi soffermo a guardare i loro piselli è per curiosità, una specie di confronto continuo. Nient'altro.


Non sono gay,
no davvero, non sono gay e tu smettila di insistere.
E non c'entra che ero partito per la tangente con quel mio amico, e ci segavamo insieme, e non c'entra che quando si è fatto la ragazza ci sono rimasto male. Era il tradimento di un'amicizia, ed ero triste perchè perdere un amico non è mai bello.

Non sono gay, è inutile insistere, anche se so che i miei pensieri si rivolgono agli uomini. Anche quando mi masturbo. Ma non sono gay! Probabilmente sto solo cercando nel maschio il maschio che sento di non essere ancora diventato.

Non sono gay... davvero... e mi fa stramaledettamente incazzare se qualcuno lo può pensare, se qualcuno in una mezza battuta butta lì questo dubbio. Forse sono,... sono, sono... bisex? (e sarà un po' meno... "grave"?)
[Niente da fare! Resisti, resisti, resisti e nega, nega, nega].
Non sono gay, no davvero non sono gay.
GIURO!

"La bugia più devastante non è quella che diciamo ma quella che viviamo."

E voi cosa vi raccontavate nella fase di non accettazione della vostra omosessualità?

59 commenti:

  1. Diciamo che la scoperta del sesso è avvenuta tra i 17-18 quindi prima non mi chiedevo nulla sul mio orientamento sessuale, dopo visto che ero grasso c'è stato un brevissimo periodo in cui mi dicevo che guardavo i ragazzi più atletici di me perchè avrei voluto un fisico come il loro, ma è stata una parentesi di pochi mesi e dopo la prima esperienza mi sono detto "sono gay" ma non ho ho subito pressioni sociali dalla famiglia o dalla società un po forse perchè sono sempre stato solitario e anche perchè sono alquanto amorale nel senso che ho una mia moralità che non coincide con quella corrente anche se non mi contrappongo ad essa ma non ne sento il giudizio, come diceva un mio professore sono un rivoluzionario silenzioso.

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    1. Che bello confrontarsi: tra ciò che ci racconti la cosa che più mi stupisce è che fino a 17-18 anni non ti chiedevi nulla sul tuo orientamento. Eh si, controcorrente! Sei proprio rivoluzionario :)

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    2. Si più che sull'orientamento non mi chiedevo nulla proprio sul sesso, poi essendo stato sempre un po' timido e non bellissimo non ho avuto le classiche esperienze di fidanzamenti etero durante l'adolescenza, anche se pensandoci adesso, questo mi ha diciamo protetto dal pensare di essere diverso o sbagliato quando sono arrivate le prime pulsioni omosessuali.

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  2. Io invece me lo sono sempre chiesto, direi dall'età di undici-dodici anni. E mi dicevo esattamente le stesse cose che hai scritto tu, uguali uguali. Davvero bravo per averlo scritto così chiaramente, e in prima persona. Forse non vedremo mai il giorno in cui a nessun ragazzo verranno in mente queste cose perché si potrà vivere qualsiasi orientamento sessuale in maniera aperta e spontanea fin dall'inizio, ma lottiamo per questo.

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    1. Speriamo che quel giorno arrivi... ^_^

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  3. esattamente le stesse cose che hai scritto tu! ma proprio quelle! :-)

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    1. Immaginavo che i miei pensieri fossero abbastanza comuni, ma se son proprio proprio le stesse... significa che c'è un po' d'Oscar in me. E allora adesso andrò in giro a pavoneggiarmi che già mi sento più figo! :)

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  4. Anche io per molto tempo mi sono detto: "Ma no, è solo curiosità! Semplice curiosità!" Poi sono passato al: "Ma no, è perchè vorrei essere bello, atletico e figo come loro! Mica per altro...". Quando ho visto che queste due scuse facevano acqua, ho cominciato a pensare: "Sicuramente è solo una fase di confusione... nient'altro!". Povero illuso xD
    Dopo un'ultima fase del: "Ok! Sono gay, ma è una cosa sbagliata! Non mi vivrò mai questa cosa", finalmente è arrivata l'accettazione e la serenità :)

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    1. Com'è liberatorio quando arriva quel momento in noi stessi ^_^

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  5. mmmm non ho mai avuto questa profondissima fase di non accettazione... c'è stato un periodo di bisessualità ma più per curiosità verso il mondo femminile e di poca maturità, ma non altro :)

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    1. Sei sempre stato consapevole, ti sei sempre accettato... Bella fortuna! Lo dico sempre che i giovani d'oggi son più avanti (però noi un pochetto vi abbiam spianato la strada se oggi crescete sapendo che frocio non significa schifo e vergogna). Bravo!

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  6. A parte le scopate di cui sopra e le masturbazioni in compagnia a cui fai cenno, nella mia testa è passato lo stesso film, gli stessi pensieri sulle ragazze (che mi interessavano relativamente) e sui ragazzi, che mi incuriosivano e mi facevano battere il cuore ... Stessi pensieri sull'amicizia, ecc. Eppure nella mia “psicologia” di adolescente, prima, e di giovane, poi, nemmeno l’evidenza mi faceva arrivare alla conclusione che “2 + 2 fa 4”!
    Quando finalmente mi sono preso con la matematica è stato un autentico dramma! Ma pur di non morire ci si inventa una vita di impegni e si comprime l'orientamento sessuale e il desiderio connesso ... Una vita a tratti priva di sapore. Una vita che è durata quasi una vita (il gioco di parole è voluto)!
    Per fortuna oggi è tutta un'altra cosa, pur chiuso nel mio armadio, amo e sono riamato da 8 anni. Tra alti e bassi. Senza grandi sogni. A me stesso finalmente dico: è bello essere omosessuale.

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    1. E' bello, ma è tremendamente difficile!

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    2. come vivere, in generale.

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    3. Come conosco bene quella fase dove 2+2 si vorrebbe facesse un'altro risultato. Quante volte speravo di potere andare oltre alla mia evidenza interiore

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  7. Diciamo che le domande sono state anche per me sempre quelle ma la risposta non è mai stata quella se non proprio all'inizio perché non c'era consapevolezza e non ce ne poteva essere perché a 10 anni non sei certo maturo né fisicamente né psicologicamente. Penso che all'inizio la negazione dipendesse dall'educazione (cattolica), e dal fatto che fossi un piccolo omofobo per riflesso perché venivo insultato sempre con quella parola solo perché ero gracilino, beneducato e studioso (il primo che pensa o dice secchione sarà ricompensato con tutto il mio odio) quindi quella era diventata per me la parola peggiore del mondo perché contraddiceva tutto il mondo dei valori nei quali ero cresciuto e anche perché allora non ero nemmeno consapevole del fatto che mi piacessero i ragazzi (zero impulsi sessuali anche verso porno e giornaletti e guardavo stupito tutti gli altri ragazzini che sembravano cani bavosi dietro un pezzo di carne appesa fuori dalla loro portata). Poi crescendo, sono maturato piano piano, ho incominciato a provare attrazione per i ragazzi e mi chiedevo se era normale anche perché andava contro la mia educazione ma ero consapevole che crescendo avrei semplicemente trovato la risposta a quella che poteva essere una fase passeggera (almeno secondo gli psicologi e i sessuologi delle varie riviste che spulciavo per risolvere i miei dubbi una volta per tutte). Poi ho iniziato a leggere e studiare filosofi vari, diverse opere letterarie che divoravo per il semplice piacere della lettura e da qui è avvenuto un radicale mutamento: in pratica pur continuando una sorta di educazione cattolica (mi sono cresimato tardi) ho iniziato a concepire un’etica e dei valori di vita che prescindevano dal dogmatismo religioso stupido. Mi è sembrato di uscire letteralmente da una caverna di bigotti nella quale avevo passato tutta la vita. A questo si è aggiunto anche internet: chiacchierando con altre persone (anche dichiaratamente gay) ho scoperto che essere gay non è affatto una brutta cosa se non per qualche idiota o minorato. Probabilmente non conoscerò mai la persona che mi ha fatto cambiare idea visto che vive in Spagna con il suo compagno e per me è stato solo un nick in mezzo a tanti altri ma alla fin fine mi son reso conto che non mi serve conoscerlo perché ciò che era importante, ossia le sue idee sulla sessualità, l’omofobia, la vita, la religione, che all’inizio non condividevo, mi hanno semplicemente portato non solo all’accettazione di me stesso ma anche ad aprire la mente su un mondo che all’inizio era solo popolato dall’immaginario dei gay pride televisivi. Grazie a tutti questi fattori sono passato dalla repressione al vivere liberamente ciò che sentivo perché non c'è assolutamente niente di sbagliato sotto qualsiasi punto di vista (etico, legislativo, sociale, razionale). Sono passato dal “non sono gay perché é contro Dio” al “che io lo sia o non lo sia non ha la minima importanza né per me né per gli altri perché chi mi porto sotto le coperte o a chi sacrifico il mio cuore sono solo affari miei”. E oggi non ho dubbi e sono sereno con me stesso.

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    1. Grazie Chopin per averci partecipato la tua esperienza. Bello ed efficace il tuo intervento. Racconta molto bene le dinamiche che portano alla consapevolezza :)

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  8. Ahimè, come mi ci ritrovo in pieno in quello che hai scritto (In)! Quanti anni passati a negare e negarsi! Però meglio tardi che mai; forse avevo solo bisogno di una maggiore maturità per capire bene ed accettare serenamente ciò che sono.

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    1. Credo che sia un cammino del tutto personale: chi si capisce da subito, chi ci arriva tardi, chi non gli basta una vita...

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  9. Io non ho mai avuto problemi nella mia accettazione, il mio problema era ed è uscire allo scoperto.
    Non mi ricordo quando ho capito di essere gay. Io notavo che mi eccitavo nel vedere un uomo, ma non vedevo ciò come una cosa sporca, forse quando si è piccoli si è anche più ingenui e genuini, non si è influenzati dalla società e dai ruoli che essa impone.
    Però ho negato e fatto finta di niente, avevo paura e mi sentivo in colpa. Infatti per anni non ho mai detto nulla, non mi pesava tacere agli altri, ma negli ultimi mesi sentivo la necessità di aprirmi e di dire che pretendevo un futuro come gli altri, quindi sereno e alla luce del sole.
    Ma ci sono momenti in cui penso e mi domando: "Perché sono gay? Che c'è di male? Ma perché non ho diritto a tante cose? Se fossi etero?". Caro In questi momenti e queste domande mi accompagneranno per tutta la vita.
    Un bacio ^_^

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    1. Ma sei già sulla buona strada per trovare le risposte. Anzi, scusa, non esistono "le risposte" in generale ma esistono "le tue risposte". Spero ti diano serenità. Buon cammino :)

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  10. io semplicemente non mi chiedevo per non darmi risposte!! poi con la prima ragazzina è stato un sollievo sentire che mi diventava duro e poi di nuovo pensavo all'amico con cui giocavo a calcetto, con il quale studiavo....e poi ancora una ragazza che già il suo braccio intorno al collo mi infoiava...avanti così per anni....poi una donna e una figlia e le mie attenzioni verso gli uomini incominciano a farmi male veramente...la paura che concretizzare le mie fantasie avrebbe messo in forse la mia vita così come l'avevo costruita un pò per scelta un pò per comodo. Poi mi sono buttato; i primi rapporti sono stati uno schifo, ma ho continuato... anche 4 diversi in una settimana!!! ora sono più tranquillo, meno angosciato, almeno dal sesso, i miei rapporti con la mia compagna sono migliorati in quantità e qualità ...non mi sento più in colpa per voler scopare con un uomo .... ho accettato il mio essere gay o meglio ho accettato il mio essere uomo così come sono.

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    1. Scusa la domanda Dragon: tua moglie sa di te?
      LC

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    2. Ecco, quando appunto il pisello reagisce anche al sesso femminile allora la confusione aumenta ed è più difficile riuscire a definire la propria identità. Che poi basterebbe capire che le definizioni vanno comunque strette e ognuno porta in se un bagaglio in tutto e per tutto solo suo.

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  11. Guarda, o hai doti di lettura del pensiero.... o in realtà sei tu che hai vissuto la mia vita negli ultimi 15 anni mentre io ero in coma in ospedale (nel lettino vicino a Uma Thurman)
    O non saprei.
    DIO pari pari!

    (meglio se spengo il pc che stasera sono un po' imparanoiato di mio e mi fa male leggere queste cose)
    Notte! :)

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    1. Non voglio che queste cose ti facciano male.
      E si, ho vissuto la tua vita negli ultimi quindici anni mentre tu eri in coma in ospedale vicino a Uma Thurman.
      Io son stato un coglione: due vite e tutte e due nell'armadio :D

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    2. Ma io ero vicino a Uma Thurman, mica pizza e fichi! :D
      (e comunque quell'armadio lo vedo sempre più di cartoncino (almeno il mio...)) Sono stato a un passo dal fare c.o. col mio migliore amico sabato sera, non ci sono riuscito solo perchè stavo troppo male per la sbornia :)

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    3. No, no, noooo!
      Se coming out dev'essere, che sobrio e consapevole sia!
      Anche se... ammettiamolo, non saresti il primo. D'altronde da dove arriverebbe l'adagio latino "In vino veritas"?

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    4. Infatti. Avevo paura a dover gestire la situazione mentre ero in crisi etilica, meglio da lucido. Un conto è buttare il sasso, quello è facile, il vino aiuta. Un conto è gestire lo tsunami dopo. Per quello meglio essere sobri

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  12. C'è stata da parte mia difficoltà nel capire perchè fossi gay, ma in quanto a scoprirlo l'ho sempre saputo, dagli 11 anni e dal primo affaccio di adolescenza, se non prima.. ma per capire che in me non c'era nulla di sbagliato ci ho messo anni..

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    1. Anch'io mi son portato dentro quella percezione sin dall'infanzia, eppure... quanta negazione. Son felice che tu abbia raggiunto la tua consapevolezza già nella tua prima giovinezza...

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  13. Anch'io da piccolo sono sempre stato preso per il mulo e spesso definito come "ricchione", "finocchietto" ecc., non per particolari mie "pendenze" ma semplicemente perché ero bravo a scuola, gracilino, non mi interessavano maniacalmente agli sport di massa, facevo ogni cosa benino ecc. e quindi un mio obiettivo era quello di sprizzare virilità da tutti i pori! Poi l'interesse sessuale è arrivato ed era unicamente per le ragazze (ne ho avute pochine, ripeto ero lo sfigghi senza motorino, senza moto, senza muscoli, senza capelli lunghi, nessuna che mi cag@sse di striscio, solo alcune, dopo, attratte dalla mia mente ehehehe).
    Poi è arrivato l'amore (che avevo sotto gli occhi da anni), donna.
    Punto.
    Poi (molto poi) ho cominciato a pensare ad una cosa: tutto sommato trovo abbastanza attraente il corpo maschile, mi accorgo quando c'è un bell'uomo o un cesso, il sesso è un gioco di piacere, troverei il modo di divertirmi con un uomo come me? Sì, certamente! E quindi potrei essere gay o bi? Sì, certamente! Ed i sentimenti? Potrei innamorarmi di un uomo? Sì, certamente!
    Allora mi chiedo: perché queste "alternative" da giovane non mi si sono affacciate al cervello? Sono sempre stato molto maturo in ogni fase della mia crescita eppure questo aspetto della vita l'ho analizzato ben dopo i 30. Subconscio? Probabile.
    Se tornassi indietro, con la consapevolezza di ora, avrei un panorama di 360° e non di 180°! La caccia sarebbe aperta a uomini e donne (con il doppio di probabilità di trovare l'amore... e di divertirsi, perché, come diceva una mia amica: ".... co' 'sti ciari de luna...." (detto veneto).
    Oggi, ad ogni modo, mi sento fortunato perché la vita ha voluto che trovassi la mia metà, ed evidentemente ha voluto che fosse femmina. Nonostante la mia consapevolezza non rimpiango nulla, sono felice così, probabilmente continuerò a notare i bei manzi come pure le gnocche da urlo, non mi sono mai sognato di tradire la mia dolce metà con altre donne (e di figoni in giro ce ne sono e tutto sommato oggi avrei altre carte da giocarmi hihihihi), non lo farò nemmeno con gli uomini.
    Penso che il traguardo di tutti noi sia l'amore (mamma mia quanto odio questa parola ormai priva di significato... ma avete capito comunque), e lo dico forte anche di quello che leggo proprio in questo blog, e non deve essere mai un "accontentarsi" ma un "completarsi". Il manzo, la figa, il superdotato, la modella lasciamoli al divertimento, anche solo visivo, perché no. La sostanza è spesso, non sempre, ma spesso, altrove.
    Sono andato OT? In parte... porta pazienza (In)....

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    1. Carissimo Alberto, ero decisa a non commentare questo post perchè pensavo di non esserne direttamente coinvolta e quindi avrei magari scritto solo delle ovvietà, ma... accidenti, traduci al femminile la tua esperienza e ne viene fuori la mia!!! A quanto pare non siamo affatto diversi!
      Io da giovane ero molto più bigotta ed inquadrata, invece crescendo (ed invecchiando) ho capito ed accettato un sacco di cose in più.
      L'importante alla fine è proprio accettarsi e viversi per quello che si è. Bravo Alberto!
      Baci Luci

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    2. E' bellissimo il tuo commento Alberto!
      Questa volta sono d'accordo con te.
      I bambini e i ragazzi sanno essere cattivi...
      Inoltre oserei dire che forse la tua è solo voglia, curiosità di sperimentare qualcosa di nuovo.
      Molto bello il fatto che tu non veda il guardare gli uomini come un qualcosa di negativo, ma anzi...
      Ciao ^_^

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    3. Che belle le vostre esperienze Alberto e Luci... Un tassello in più rispetto a chi come noi partiva dal riconoscimento della propria omosessualità sin dalle prime fasi della vita. Grazie per averle condivise.

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  14. Caro (In)co, hai citato pedissequamente(che paroloni che mi vengono oggi :D ) quello che mi dicevo anche io qualche anno fa: l'unica cosa che purtroppo non mi capitava era di segarmi con un amico. Ero sempre considerato un reietto(altra parolona) e figuarti se qualcuno veniva a divertirsi con me! Poi piano piano fai le tue esperienze ed arrivi ad accettare la tua natura, capendo che non si può cambiare.
    Sinceramente, io sono nato così, non è che ci sono diventato: già alle scuole elementari immaginavo come sarebbe stato dare un bacio sulla bocca(che grande impresa!) ad un mio compagno di classe, ma ovviamente non si poteva realizzare...Poi cresci e man mano scopri la famosa "altra sponda" e riconosci che ci stai pure bene.

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    1. "Frocio" si, ma "pedissequamente" non me l'ha mai detto nessuno! :D
      (in realtà neppure frocio mi è stato detto...)
      Mi soffermo a quella tua frase "capendo che non si può cambiare". Questo è stato un punto difficile per me. Speravo e mi forzavo per un cambiamento. Mi son fatto tanto di quel male... :(

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  15. Io sono passato dal "guardo porno gay ma sono etero" al "tra tutte le persone al mondo proprio a me doveva capitare" al " sono gay ed orgoglioso di esserlo"
    AB

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    1. Benvenuto AB. Anche tu, come altri sopra allora c'era la fatica dell'accettare che 2+2 facesse 4.
      Ma l'importante ora è che tu sia orgoglioso del risultato della più grande equazione che vivi. Un abbraccio.

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  16. Caro In, questo post più di tanti altri, lo sento molto mio. sarà una banalità, perché leggendo tutti i commenti, mi sono accorto che sono in buona compagnia. In un'altra occasione ti ho descritto in breve come anch'io sia passato da queste fasi. è un percorso devastante. o almeno io l'ho vissuto così. è negare l'evidenza, è mentire, è mentirsi, nascondersi, fuggire. è avere paura, non riconoscersi, non sentirsi del tutto trasparente con nessuno, e ancora meno con se stessi. è vivere 2 dimensioni incompatibili: quella che mostri e quella che ti sussurra dentro e che tu fai finta che non esista... Negli ultimi tempi facevo cose da matti! rido se ci penso! mi capitava di vedere un bel ragazzo per strada, magari ci scambiavamo un'occhiata e pensavo "ah! però! quant'è bello" e subito dopo avevo bisogno di dire ad alta voce, quasi per farlo sentire alle mie orecchie, per farlo dire alla mia bocca, "ma che cazzo stai dicendo?". da matti, lo so... un analista mi avrebbe fatto bene... Sono arrivato al punto di richiamare una mia ex ragazza (molto bella) dopo 2 anni che l'avevo lasciata x uscire con lei, nel tentativo di riallacciare una relazione che sapevo sarebbe bastato poco per restaurare... Ho sperato che rivederla potesse smuovermi qualcosa dentro, mi facesse battere il cuore... ma niente. L'ultimo atto di quella che è stato un doloroso percorso di presa di coscienza è stato il tentativo di uscire con una mia collega per dimostrare a me stesso che quella voce sibilante si sbagliava, per dimostrarle che non ero quel frocio che in una breve fase della mia vita scolastica mi urlavano dietro i miei compagni... Quanto male siamo capaci di farci... quanto la repressione rischia di renderci dei mostri... aridi... infelici... e soli. So che il mio percorso è ancora lungo... ma all'autocoscienza sono arrivato anch'io, ed è il miglior regalo che potessi fare a me stesso. Se l'intento era quello di capire quanto alla fine le storie di molti di noi siano simili, ci sei riuscito. Grazie per aver colto tutto e per averlo riproposto "pedissequamente" ;)... un abbraccio.

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    1. Tra gli scambi di parole te l'avevo detto che eri stato ispiratore per un post.

      Quant'è grande questa barca in cui ci troviamo tutti a remare...

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  17. Non ricordo di avere avuto grossi problemi con la mia accettazione, anche se sono tuttora dubbioso, ma me ne frega comunque poco... Mi considero un bisessuale o bi-curioso mi stimolano persone di entrambi i sessi, ma ragiono così con tutto, almeno mentalmente non voglio appartenere ad uno schema preciso in niente. Se domani dovessi diventare etero o gay al 100% la cosa non cambierebbe granché.
    Da ubriaco credo che sarò sempre e comunque bisessuale, mi eccitano anche i comodini.

    Ufficialmente sono etero, anche se in realtà qualcuno sospetta, qualcuno fantastica etc. La cosa che mi disturba è la situazione in Italia, sinceramente pur essendo giovane di problemi ne ho già avuti fin troppi, non voglio aggiungere anche 'sto peso per quanto piccolo, alla fine son fatti miei e ragiono così anche nei confronti delle altre persone, ciascuno gestisce le proprie emozioni come meglio crede.
    Non ricordo davvero, alcuni problemi m'han fatto letteralmente rimuovere (o nascondere visto che la memoria inconscia non si cancella, mi pare) una grossa parte di memoria relativa alla mia infanzia ed adolescenza...

    Comunque da piccolo ho sempre invidiato (anzi più che invidia era stima) un pochino i ragazzi più sportivi e più maturi (ho avuto uno sviluppo tardivo ed ero anche gracile) poi guardando i porno anche con amici etc mi son reso conto che mi soffermavo anche sulla dotazione maschile, certo all'epoca c'era tanta invidia e tanta curiosità, ma alla lunga questo m'ha fatto venire il dubbio.

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  18. Spero che le tue ubriacature siano poche frequenti. Temo la devastazione dei comodini, ah ah XD

    Dici bene: se ti senti sereno, non aggiungere altri "pesi". Viviti per come sei e per come ti piace essere. :)

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  19. anch'io prima dei 18..., facciamo anche 20 via, nemmeno mi chiedevo cos'era il sesso e come potessi viverlo (almeno a livello serio, perchè certi "giochi" tra cuginetti li avevo fatti. I porno li guardavo e ma non mi ponevo nè il pensiero nè approfondivo quello che più mi ispirava. Se ho concepito di essere gay, l'ho constatato attraverso il porno su internet. Dagli etero ai bisex, ai gay e via con le sottocategorie per arrivare ai bear classici. Non mi sono fatto mai scrupoli con me stesso per quello che mi piace. E' così e basta. Ricordo solo un periodo adolescenziale in cui avevo cominciato negare le immagini sessuali perchè una certa tendenza religiosa mi imponeva di non avere peccati. Per fortuna non è durata molto!

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    1. Sono sempre più convinto che chi per formazione o anche semplicemente per carattere si è sempre sentito più libero e si è accettato da sempre ha fatto la metà della fatica. Davvero buon per te Java e per quelli come te.

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  20. Impressionantte....davvero da brivido, mi ci rivedo completamente in queste parole.....e mi fa male, troppo male...vivere nell'ombra da sempre...e forse per sempre, quando ci penso mi sento male, non voglio pensarci, non voglio che la mia mente si diriga verso tale incubo......... mi prendo in giro da solo.
    So di essere gay da sempre....mai avuto dubbi...sono attratto dal maschio....ma non so se sarò mai in grado di guardare in faccia alla realtà....
    Per me già commentare questo post è una conquista.....chissà cosa mi aspetta il futuro.....

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    1. il trucco forse sta nel non reprimersi e non farsi violenza. Mal che vada per gli altri sarai uno "con i gusti difficili, che non trova la donna giusta". Saranno poi affari tuoi quello che combini a letto. Ma colpevolizzarsi per una propria tendenza mai. Amati per come sei, non per quello che gli altri intorno a te vorrebbero tu fossi. Nessuno è uno "standard" neppre le coppie etero sono perfette e riconducibili a manuali. L'uomo è bello perchè è imperfetto e personale. Amiamoci e partiamo da questo, cristo santo!

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    2. Ma no... mi si stringe il cuore quando leggo queste cose... :(
      Java ha ragione, pgnuno di noi è diverso e unico e MAI sbagliato. E' una devastazione fisica e psicologica sforzarsi di essere chi non si è, nascondere a tutti il proprio autentico IO... Forse ci riesci, ma a che prezzo...
      Cerca almeno di fare come il nostro (In)co, cerca una via di fuga che ti aiuti a spogliarti della falsità e dei fantasmi che ti porti addosso... a non scoppiare!
      E poi ti accorgerai che non sei affatto solo... e poi ti accorgerai che sbagliato non sei... e magari ti accorgerai che non è neppure così impossibile uscire dall'armadio (magari)...
      ...almeno, visto che hai già fatto la tua prima conquista, non andartene almeno da qui...
      un abbraccio Luci

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    3. Anonimo non fare così... Concordo Java e Luci.
      Io sono nella fase coming out, che è devastante, ma nonostante tutto mi sento più leggero. Alcune persone sanno di me, io con loro mi possono confidare, dei miei problemi e delle mie gioie. So che dopo aver finito le mie dichiarazioni ci saranno i momenti duri e i problemi, ma sono felice. Sai perché? Perché non sarò solo, avrò delle persone che mi ameranno e che mi accetteranno per quello che sono, questo è l'importante. Fidati. Non dico di stravolgere la tua vita, ma anche dichiararsi ad una persona è basilare, ci si confida e si libera... Tutti hanno diritto ad una vita ed un futuro migliore.
      Un bacio e buona fortunata ^_^

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    4. Fortunata??
      Va beh ciao ^_^

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    5. Anonimo se vuoi ci possiamo conoscere e ti risveglio il coraggio che ti manca..
      Alex

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    6. Anonimo, che dirti? Se ti immedesimi totalmente nelle mie parole (e ti fanno male) allora sappi che anch'io conosco quel "fare male" che tu dici. Hai provocato molti lettori... Ti abbracciamo tutti

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  21. Sicuramente non mi raccontavo tutte ste menate, ma posso affermare che ne siamo pieno di ragazzi che fanno così.. Siamo strapieni di ragazzi che stanno con donne solo per copertura!!! Oppure si sentono talmente donna che si metteno con una donna per poi essere rivali e si sfidano a colpi di femminilità per aggiudicarsi lo scettro di regina! Non voglio esagerare ma l'80% degli uomini è gay.. Certo che è gay!! Se no anche qnd sono in compagnia della loro copertura (cioè ragazza) perchè se io li sgamo loro mi sgamano e contraccambiano?!? Perchè se sono al MacDonald's mi accorgo che sempre questi etero se passa un bell'uomo, lo fissano? Fissassero le donne o la propria copertura che hanno accanto.. Perché se c'è un tizio con un bel sedere lui glielo guarda e lo segue fino a che può e il suo occhio glielo permette, mentre lei neanche ci fa caso? E dai finiamola con sti mezzi ometti che si fanno le coperture. FINIAMOLA!!! Ne ho le palle piene, perchè se hai scelto di sposarti e fare un bimbo mio caro E..... ancora mi cerchi dopo che ti ho lasciato più di 4 anni fa proprio perchè non eri in grado di accettarti per quello che sei?!? E basta con ste menate del bisex, se la tua ultima compagna con la quale ti sei sposato e hai deciso d'ingravidare era solo la tua terza donna e nel tuo passato ci sono stati almeno 20 uomini, compresi triangoli, FORSE UN MOTIVO CI SARA'?!? E la cretina che pur sapendo qualcosa di te, ti resta accanto? Madò sono senza parole!! E voi etero se io vi sgamo anche in presenza delle vostre ragazze perchè siete bboni, voi ignoratemi tanto non posso interessarvi.. Che mondo pieno di falsità.. Ah e l'ultima.. una mia amica, amicA con la A, disegna donne nei suoi quadri non perchè è lesbica (noooooooooooooooooooooooooooooo non sia mai signore cos'è st'amenità) ma percè una donna nuda è bella, è fine, è elegante ed è garbata.. Mentre qst mia amica etero dice che un uomo nudo è volgare e non piacevole da vedere.. Ah bella repressa, famme disegnare a me e vediamo se non ti disegno un bell'omaccione con un cazzo spropositato!!!! Mai disegnerei una donna nuda e la sua schifosa ferita aperta che si ritrova lì in basso!!!
    Grazie per il tempo dedicatomi..
    Gli uomini, che stupenda creazione divina!!!
    Alex

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    1. E potrei continuare ancora a lungo qualora lo voleste.. Che ne so.. potrei parlarvi di quella volta che mi è stato proposto (sempre dal caro E...) di trovare una coppia di lesbiche, di sposarcene una testa per copertura e comprare magari due case affiancate distinte e separate all'esterno ma con una porta comunicante all'interno, in modo da vivere lei con lei ed io con lui.. Cioè, ma si possono solo fare certi pensieri malsani contorti e perversi?!? Senza parole, sempre io, Alex..

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    2. Alex, quanta sicurezza!. Io so solo che ogni persona è un mondo e soprattutto una storia diversa, con passati diversi, caratteri e pensieri diversi. Se tu sei così libero e senza menate la cosa è bellissima ma le conquiste che vivi tu non pretenderle ne trasformale in giudizio sugli altri. La vita ti sorprenderà sempre di più se saprai ascoltare le storie (e le retrostorie) rispetto a quando, a priori, credi di saper già tutto di chi incontri.
      Son d'accordo su una cosa: gli uomini, creatura divina! ;)

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  22. AHAHA! Il post che fa per me!!In un mio post ho brevemente rilasciato la mia, come dire, ovvietà all'attrazione maschile, ma...non trascurando un certo languore per il corpo femminile! AVrei preferito essere CARNE o PESCE e non Minosse o Nettuno!!!Ho una felice stabile relazione con un MASCHIO e questo mi fa piantare i piedi a terra donandomi FELICITA', SERENITA', FIDUCIA in ME STESSO e NATURALEZZA. Quello che pensa la gente in Italia non me ne frega, non faccio di tutta l'erba un fascio ma la ns cultura è indietro anni luce...

    Uno non si presenta agli altri con "ciao piacere sono Tizio e sono etero..." o gay a seconda dei casi...Credo che la maggior parte della gente associ il termine GAY O ETERO a seconda di chi con chi vai a letto. E Giudica eccome se giudica.
    E invidia. Tanti, ma tanti, ma tanti uomini sono sposati(quindi etero) ma che vanno a letto con altri uomini, ma.. nessuno sa...

    Quindi, io sono così, mi piace RIPENSARE alla mia adolescenza quando ero in piena scoperta...e mi piace esserne orgoglioso e approvo chi, come me, vive bene la propria sessualità.

    Ho conosciuto uomini che scopano con donne e uomini insieme. Cosa sono. Se stessi. Punto.
    è la società che giudica, non il proprio IO!

    Vi abbraccio,
    me ne vog a mmar! :*

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    1. Bravo! E' bello vivere con serenità ed essere orgogliosi di se.

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  23. Non avresti potuto esprimere con parole migliori tutto ciò che dicevo a me stesso,parola dopo parola..tutto! Continuavo a prendermi in giro e continuavo a prendere in giro gli altri..
    Come sempre,sai emozionarmi tantissimo!
    Un abbraccio In
    p10

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    1. COme leggerai anche dai commenti qui sopra, non ci siamo passati tutti da queste dinamiche, ma in tanti si! Abbraccio a te!

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