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lunedì 7 gennaio 2013

Fran!


A me m'ha sempre colpito questa faccenda dei quadri. Stanno su per anni, poi senza che accada nulla, ma nulla dico, fran, giù, cadono. Stanno lì attaccati al chiodo, nessuno gli fa niente, ma loro a un certo punto, fran, cadono giù, come sassi. Nel silenzio più assoluto, con tutto immobile intorno, non una mosca che vola, e loro, fran. Non c'é una ragione. Perché proprio in quell'istante? Non si sa. Fran.
Cos'é che succede a un chiodo per farlo decidere che non ne può più? C'ha un'anima, anche lui, poveretto? Prende delle decisioni? [...] Non si capisce.
E' una di quelle cose che è meglio che non ci pensi, se no ci esci matto.
Quando cade un quadro.
Quando ti svegli un mattino, e non la ami più.
Quando apri il giornale e leggi che è scoppiata la guerra.
Quando vedi un treno e pensi io devo andarmene da qui.
(A.Baricco - Novecento)
La notizia è questa e non ci giro intorno poi molto:
la storia tra me e L. è finita.

E' finita ieri, tra le lenzuola del nostro alberghetto, quello che era da tanti mesi (come aveva suggerito "freedog" solo qualche post fa) la nostra Brokeback Mountain, il luogo privilegiato dei nostri incontri.

E' finita per vari motivi: alcuni chiari, altri aleatori che un po' mi lasciano sgomento. Alcuni mi vedono del tutto consapevole e comprensivo, altri raccontano delle nostre fragilità. Vorrete capire che, per rispetto più di L. che mio, non verrò a raccontare.


E' finita come quel quadro che cade giù, con la differenza che la cosa non è stata improvvisa ma da dicembre mi accorgevo di scricchiolii e cedimenti.
Ma quando il quadro cade è sempre un fran! e ti spaventi.
E ora non vorresti pensarci per non fare impazzire il cuore. A botta calda impazzisce prima quello.

E' finita facendo l'amore, o forse ieri era già "solo" sesso. E' finita tra sorrisi e goccioloni. E' finita col cuore che mi scoppia d'affetto e nessun rancore.
Nessun rancore.

Ho sempre pensato che la fine di un amore come è stato il nostro, così nascosto, privato, intimo, che ha dovuto sopportare in silenzio anche le macerie del terremoto, sarebbe stata devastante e rabbiosa. Un amore così, pensavo, poteva finire solo con un gran litigio e rabbia in corpo da vomitare addosso all'altro.
Non è così. Per fortuna, non è così.

Vorremmo anche, come dire..., accompagnarci alle nostre nuove vite.
Spero di non essere sopraffatto dal dolore. All'oggi siam tristi ma sereni. Questa cosa mi da pace.
C'è solo quella paura, quella domanda che compare alla fine di ogni amore: che la bellezza che ti è stata data da vivere non la potrai raggiungere più...

Finito il tempo di cantare insieme
si chiude qui la pagina in comune
il mondo si è fermato io ora scendo qui
prosegui tu, ma non ti mando solo…

Ti lascio una canzone
per coprirti se avrai freddo
ti lascio una canzone da mangiare se avrai fame
ti lascio una canzone da bere se avrai sete
ti lascio una canzone da cantare…
una canzone che tu potrai cantare a chi… 
a chi tu amerai dopo di me….

Ti lascio una canzone da indossare sopra il cuore
ti lascio una canzone da sognare quando hai sonno
ti lascio una canzone per farti compagnia
ti lascio una canzone da cantare…
una canzone che tu potrai cantare a chi…
a chi tu amerai dopo di me…
a chi non amerai senza di me….

87 commenti:

  1. Mi dispiace. Facevo il tifo per voi. Ma forse c'è speranza..

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  2. Un abbraccio forte, fortissimo!

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  3. Mi dispiace tanto :( :(

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    1. Ci abbiamo provato, ci abbiamo creduto

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    2. Purtroppo succede :( Non avendo mai avuto storie serie non so cosa dire per consolarti, solo non ridurti come Bridget ;)

      http://www.youtube.com/watch?v=0D0zfB1l1x0

      (spero di strapparti un sorriso ;) )

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    3. Oddio, come Bridget no (anzi si, se poi trovo due bonazzi come Hugh Grant e Colin Firth)

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  4. Mi spiace. Mi spiace davvero tanto.

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    1. Grazie. Porta avanti la bellezza del tuo rapporto con Giovy. E' un bel segno per tutti noi single.

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  5. Non so caro (In)co... sembra proprio che nulla sia per sempre... anche se si è in due a condividere un sentimento incombe la presenza quasi perenne di un terzo fattore che si addentra nell'animo ed opera rimescolando le carte: a volte sono semplici dubbi, talvolta invece sono fatti o persone, del presente o del passato, che entrano a far parte di un vortice di sensazioni, le acuiscono oppure le sedano fino a spegnere quel qualcosa che fino ad alcuni istanti prima credevamo vivo e fecondo dentro di noi. Chissà perché la prima cosa che si affievolisce è il sentimento e magari basta un pretesto banale come lasciare un tubetto di dentifricio aperto per innescare una bomba nella coppia. Quando ci si arrende, si molla la presa e non si ha più la forza per lottare contro contorni indefiniti o indefinibili ad una amore, allora se ne può sottoscrivere la fine.
    E' una lotta costante per me l'amore, mi sento di ribadire questo concetto, si combatte anche in silenzio per non creare tensioni, ma è una cosa talmente preziosa che in ogni momento può essere sottoposta a prove rischiose, a salti nel buio e bisogna essere forti per affrontare tutto questo... tante volte quando lasciamo o siamo lasciati da qualcuno penso che vengano a mancare le armi per lottare, di colpo si spuntano e nessuno si spende per affilarle ancora una volta per spendersi nuovamente nell'ennesima battaglia quotidiana. Non conta quale sia Il "problema" del giorno, bisogna in ogni caso farsi un fegato tanto per arrivare a fine giornata con un risultato che ci consenta di andare a letto sereni e soddisfatti del fatto che tutto ciò che si prova, si fa, si riceve e si ottiene in amore è talmente appagante che non occorre alcun genere di surrogato a distrarci dalla persona che amiamo. Il nostro carburante deve essere la persona che ci ama e ricambiamo: se di tanto in tanto si desiderasse fare un cambio olio è giusto e sacrosanto stare soli carissimo (In)co! Sono dell'idea che qualunque scelta, anche quella di lasciarsi, se condivisa soprattutto, è cosa buona qualsiasi percorso si decida di intraprendere dopo aver vissuto un amore intenso come quello tuo e di L.
    Daje (In)coooooooo!
    :* F

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    1. Ce devi da provà che la vita è un mozzico caro (In)co!
      Ti avvinghio nel calore del mio abbraccio pieno d'affetto per te... mi raccomando bello!
      :P F

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  6. Sarà che ci sto passando anche io in questa moria di quadri.. ma capisco bene come ti senti.
    Purtroppo in me è nata, negli ultimi giorni, una grande domanda.. "è giusto finire così senza rancore e un briciolo di odio?"..

    Proprio ieri ripensavo a come la mia storia appena conclusa sia finita senza un cuore ferito.. però paradossalmente il cuore integro porta una grande tempesta psicologica che ti distrugge il cervello.
    Da una parte vorrei odiarlo, così da poter continuare la mia vita.. invece ora sono immerso in un limbo di amore/rassegnazione che fa più male.
    Spero per te che tutto questo non faccia parte del tuo percorso. Detto questo, mi dispiace davvero tanto, ma dopo tutto (come ho scritto da poco) cambiare spesso fa bene.. ed evidentemente non sono il solo che cambierà in quest'anno.

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    1. Si cade nella tentazione di pensare che se odiassimo sarebbe più semplice. Eppure credo che invece diventi tutto ancora più faticoso.
      Sarò felice se il ricordo di "noi" non verrà consumato dalla ruggine dei rancori.

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  7. è la prima volta che ti scrivo un commento, ma mi sento quasi in dovere di farlo oggi...ho sempre seguito la vostra storia, i tuoi racconti...e ho sempre creduto in voi...io sono giovane, però il leggere i tuoi post mi faceva sempre pensare al mio futuro con accanto qualcuno e poter vivere un pò come avete vissuto voi la vostra storia, i segreti, i silenzi, la distanza...e sapere che tutto è finito mi da dispiacere, davvero. spero tanto che possiate ritrovare quella pace e quegli equilibri che vi possano far r(In)contrare...
    luca

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    1. Grazie luca.
      Mi spiace che la nostra storia "spenga" i sogni che creavi anche per la tua vita. Credici: per ogni storia che si rompe ce ne sono altre che nascono e continuano.

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  8. Caro Amico Here in the....
    Non ci sono parole per confortarti. Certo a questo punto quello che e' successo e' successo. Ti auguro di trovare un punto di riferimento nella tua vita che ti dia non solo conforto di andare avanti(una cosa necessarissima...) ma anche di dire Ho fatto quello che dovevo fare. Si vede che non eravate destinati di andare avanti.
    Un forte abbraccio, and please please take good care of yourself. I hope you have a family member who will understand and empathise with you during this grieving moment of your life. Spero hai capito il mio messaggio in inglese.
    Un amico da oltre oceano.

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    1. Thank you so much Tony. Yes, I can understand your words. Dunno how, but I hope to get by and start again.

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  9. Dopo due anni passati ad innamorarsi e ad amare una persona, passati con un riferimento costante, seppur lontano, presente nella vita di tutti i giorni, non credo che sarà facile uscirne. Ma è anche vero che hai dimostrato, soprattutto con questa bella autoterapia qual'è questo blog, di avere un carattere forte e positivo, con alti e bassi, ma con l'anima sempre proiettata al futuro e mai verso il passato e i rimpianti. Sei una persona bellissima, che si meriterebbe sempre il meglio dalla vita.
    Io mi auguro solo, per il tuo bene, che riuscirai a trovare una persona o un modo che ti permetta di sfogare nei momenti più duri, che ti permetta di non tenere tutto dentro di te i mille pensieri e le mille domande che inevitabilmente si formeranno nei giorni a venire.
    L'unico augurio che posso farti è quello che tu riesca a non chiederti dentro di te. Sfrutta tutti i sistemi possibili per sfogarti e cerca di aprirti il più possibile per far entrare nel tuo cuore nuova vita.
    Non ho parole per dirti quanto mi dispiace, ho le lacrime agli occhi mentre scrivo e vorrei solo abbracciarti. Non lo posso fare materialmente me virtualmente sì. Ti abbraccio fortissimo per tutto il tempo che vuoi.
    Luci

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    1. Vi stresserò coi miei lamenti? Ma anche no... :)
      Il blog è stata un'ottima terapia.
      Devo anche chiedermi se e quanto continuare perchè le esigenze cambiano. Vedremo.

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  10. Unico commento pensato: oh cazzo!
    Unico consiglio possibile: dai retta alla saggia Lucy
    Unica cosa fattibile: un abbraccione sorellesco & (per quanto possibile) consolatorio
    Unico dubbio rimasto: ma è rottura definitiva o pausa di riflessione?

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    1. Uhm.. noto il dettaglio che non hai risposto al mio dubbio..
      Diciamo che mi limito a notarlo. Per ora.

      PS: e non ti venisse in mente di mollare il blog!! Soprattutto adesso, l’ultima cosa che devi fare è rintanarti nel calduccio del tuo dolore, sennò ste ferite non si rimargineranno mai!!

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    2. e cmq..
      http://youtu.be/maAyfcO-X3k

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    3. Non so che risponderti. Non l'abbiamo chiamata "pausa di riflessione".

      Per quanto riguarda il blog spiegherò nel prossimo post le mie intenzioni

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  11. ci sono passato, giusto un anno fa...dopo sette anni, il chiodo all'impprovviso, e forse neanche troppo, non ha retto, sovraccaricato forse da pensieri, paure...eppure a distanza di un anno ancora fa male.
    Nessun litigio, nessuna porta sbattuta, nessun vaffanculo, ma l'immagine di quando ho accompagnato la persona che ho amato alla porta, salutarla, con gli occhi lucidi, scusandoti per non essere riuscito a curare quel chiodo, in modo da non far si che il quadro cadesse...

    Ti auguro non sia così per te, di cuore...un bacio

    Poco86

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    1. Non voglio cadere nel vortice delle domande del "cosa non ho fatto per curare quel chiodo?". Eppure, lo ammetto, quelle domande già me le sto facendo.
      Spero di non farmi troppo male, perchè razionalmente so che non servono...

      Mi spiace anche per te. Ti bacio anch'io

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  12. Quel "triste ma sereni" mi ricorda quanto mi è successo con la mia precedente ragazza:...un giorno, Bologna, salendo le scale verso il suo appartamento mi ha detto:"sei venuto per mollarmi."
    Io:"Sì.".
    Siamo entrati ed abbiamo parlato tutto il giorno. La notte poi....(che strane cose... la vita...).
    Con gli occhi gonfi di lacrime, stranamente con il cuore spezzato, ma era giusto così, lo sapevamo, un dolore necessario... per crescere!
    Ciao Ragazzi!!! Forza, in gamba, ed in bocca al lupo a tutti e due!!!
    Testa alta e dai!!!!

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    1. "la notte poi..."
      Si, esatto, quell'ultimo amore con quella foga di voler assaporare per un 'ultima volta ancora...

      Testa alta... :|

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  13. l'abbraccio virtuale che ti mando è l'unica cosa che posso offrirti..ed è poco..ma con l'augurio che tu sia presto felice..di nuovo..sia che dobbiate tornare insieme sia che quel quadro resti a terra! Bacio

    Merc

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    1. Gli abbracci virtuali non sono molto, ma non sono poco, te lo assicuro. La consolazione che da la vostra empatia aiuta. Grazie

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    2. tu li coccoli e li vizi i tuoi lettori..ovvio che quando serve ci siamo;)! Vorremmo far di più..oooh se vorremmo far di più:D...ma la consapevolezza e conferma del tuo valore arriva anche così,dai commenti in un blog! E guardiamo anche all'unico lato positivo..sei di nuovo su piazza..:),baciooo!

      Merc

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    3. Sulla piazza con la netta sensazione di non potermelo neanche permettere :|

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    4. nooo e perchè? Non mi ti deprimerai mica adesso? te lo concedo solo per qualche giorno dai..;)!
      Merc

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  14. Mi dispiace molto per voi due, un abbraccio forte.

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  15. Avevo intuito tutto leggendo solo il passo di Baricco.. Mi fa riflettere quando racconti come è finita. Io non sono dichiarato, ma ho sempre pensato di poter avere una storia nonostante non lo fossi. Non so i motivi della vostra rottura, ma che la lontananza e le difficoltà di mantenere tutto segreto non siano state decisive non è pensabile. Per quanto una storia possa essere bella, non può reggersi solo sui ricordi di una - seppur memorabile - vacanza estiva, ma deve vivere di una quotidianità che, superati i primi momenti e davanti ad un sentimento, non può non esserci. Il rischio è che quel sentimento si spenga inesorabile, che stanco di saltare ostacoli si lasci andare, stremato.
    Quello che ho scritto l'ho elaborato soltanto adesso, prima di venire a sapere quanto ho letto non la pensavo così. Aver capito però quanto importante era il vostro amore e che nonostante tutto sia finito, mi costringe a ripensare anche a dogmi che tuttora condizionano la mia vita e che credevo infallibili

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    1. La distanza può aver giocato un ruolo importante per noi. E' vero. Ma non farti fregare da dogmi, regole, condizioni. Finiscono anche le storie vicine e durano anche gli amori lontani. Ogni storia è a se. Percorri quella che sarai chiamato a vivere, senza leggerezza, ma senza paura. :)

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  16. Una separazione, quando è uno dei due a subire l’iniziativa dell’altro, per quanto dignitoso sia il comportamento di entrambi, comporta lacerazioni e, di conseguenza, la necessità di elaborare il “lutto” per la perdita dell’amato …
    Non affermo nulla di originale, tento soltanto di manifestarti un sentimento di empatia, unendomi alla sincera partecipazione dei tanti tuoi lettori. Queste corali attestazioni di affetto ti aiutino a lenire la tua sofferenza …

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    1. Mi aiutano. Son sicuro stiano aiutando anche L. che son sicuro vi sta leggendo, come sempre.

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  17. Nooo, mi spiace davvero tantissimo. Non so cosa dire per poterti offrire un pensiero consolatorio. Forse non ci sono parole ma solo intenzioni. E la mia è quella di inviarti un abbraccio forte forte per dirti che, seppur non ci conosciamo di persona, ti sono vicino.

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  18. ed io che dopo tanto mi faccio vivo mi trovo questa novita' che dire, una banalita'? si chiude una porta si apre un portone? comunque sia ti auguro un felice anno nuovo baci T.
    p.s. per il post. dell' altro giorno la misura del pisello è uguale alla diagonale del triangolo che ha come cateti il pollice e l'indice, provare pe credere (sono il solito pirla che anche nei momenti seri tira fuori la sua cazzata)

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    1. e non potevi aspettare ancora un po a farti vivo

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    2. Ciao T., bentornato e grazie. Si usano le banalità, le parole di circostanza quando non se ne hanno altre. Ma so che sei sempre stato attento alla nostra storia. Apprezzo.
      ---
      Caro anonimo? Perchè questo modo? Firmati almeno...

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  19. Ossignur......che Botta...altro che Fran...
    Un abbraccio. ;-)
    Gaucho C.

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    1. E' il caso forse di ricorrere ad una gang bang!
      Ridaje (In)co!
      :P F

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  20. Sei una persona profonda, commuovi. Resisti.
    Caine.

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    1. Vorrei avere anche sicurezze oltre alla profondità. Resisto.
      Grazie :)

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  21. mi spiace. non so che altro dire.

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  22. Ti conosco da poco ma, ne sono sicuro, supererai questo momento. Ed hai noi del blog se ti va di confidarti un po'... Ti sono comunque vicino, un abbraccio stretto.

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    1. E' arrivato anche il tuo abbraccio. Grazie

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  23. Non so che dire, mi dispiace. Non so neanche se tu abbia già realizzato emotivamente la cosa...
    Bho, se vuoi sfogarti un po' insultami pure, anche a rate. Un abbraccio anche da parte mia.

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    1. Forse il punto è che non ho ancora realizzato emotivamente il tutto. Forse si amplificheranno le fatiche col crescere della mancanza...

      Mi segno la tua disponibilità come punchball :)

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    2. inco, io ci sono passato da poco più di 5 mesi...anche a me successe cosi... appena mollato.. per tipo 12 ore non mi rendevo conto... poi ho realizzato... però ti posso dire che la vita è così imprevedibile!!! spero che ben presto ti porti nuove emozioni, anzi sono sicuro che sarà così...

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    3. ps: è bellissimo lo stralci che hai riportato.. stupendo, ma non lo vedrei solo in modo negativo..anzi io appena l'ho letto ho dato un'interpretazione positiva

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    4. @ Nato Stanco - vedremo come saranno i prossimi giorni e chissà che anch'io non riesca a trovare l'interpretazione positiva di quel brano :)

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  24. Grazie In di aver voluto condividere anche questo momento. La sensibilità e il garbo che dimostri parlando della fine della tua storia sono un insegnamento per me.

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    1. Qui Kike ci vorrebbe il consiglio di qualche tuo teorico della psicologia, sociologia, comunicazione, interazione, pure cibernetica se ce l'hai... Non ci si capisce mai e non s'impara mai abbastanza.
      Grazie :'|

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  25. Ciao (In)co, sono Mario. Seguo il tuo blog da diverso tempo, ma questa è la prima volta che mi decido a scriverti. Amo leggere i tuoi post, qualunque argomento trattino. Hai un dono, quello di saper trasmettere a parole quel groviglio di umori e sentimenti altrimenti indecifrabile. Leggere della fine del tuo rapporto con L. mi ha commosso e nulla potevo fare se non scriverti del dispiacere che provo. Vorrei trovare un aggettivo da affiancare alla parola "Uomo" ma nulla riassumerebbe l'essenza della parola stessa che in te vive ed ha una delle più belle forme di esistenza. So la mia essere magra consolazione, ma auguro a te ed al tuo ex compagno di trovare nuovamente nel vostro cammino quell'amore di cui noi tutti andiamo cercando. Ti abbraccio e ti saluto, Mario.

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    1. Quanti lettori nuovi stanno comparendo. Grazie. :)

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  26. Caro blogger... anche io come tanti seguo da tempo il tuo diario ma per la prima volta ti scrivo. Evidentemente l'ultimo post ha colpito nel segno tanti che si sono riconosciuti nelle tue parole, nelle tue emozioni.
    Una persona anni fa ha scritto "Quando si ama si attinge acqua da un pozzo, senza sapere quanto è profondo. Un giorno trovi terra nel secchio. Senza motivi e senza colpe".
    Perché spesso le storie iniziano, durano poco o tanto e a volte finiscono, senza motivi particolari. Come una sorta di energia che ha finito il proprio carburante e lentamente si spegne. Trovare delle motivazioni è umano e ci aiuta a superare il guado. Ricercarle ossessivamente può essere rischioso. Spesso il tempo sgomgra il cervello dalle nebbie e le cose ci appaiono più chiare, così da poter incasellare anche i momenti di disagio al loro posto e non permettere più loro di procurarci dolore.
    Sono uscito da una storia di 15 anni fatta di vicinanza e convivenza. Quando è finita non ero minimamente intenzionato a buttarmi in una relazione, ma poi la vita mi ha fatto fare un incontro e ora, da un anno e mezzo, vivo questo rapporto a distanza (ci separano 200 km) fatto di weekend intensi ecc... ecc...
    Mi chiedo spesso se e quanto la mancanza di quotidianità presenterà il conto, ma come giustamente hai detto tu non ci sono regole; le dinamiche che funzionano sono le più impensate.
    Ma a prescindere da tutto, quello che ognuno dovrebbe tenere presente, quando una storia si chiude, è la parte di momenti belli perché il ballo che si è ballato insieme nessuno te lo può togliere e per esperienza ci sono tante persone che questo non l'hanno mai avuto o sperimentato.
    Tutto questo per dire che ti sono vicino e che con questo blog hai davvero creato un filo di condivisione con tanti gay, dichiarati o meno. Sentirsi meno soli a volte basta per dare un senso a una giornata.
    A presto, ciao G.

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    1. Grazie G.
      Si, sono convinto che non ci sono regole. E se ora per me finisce una storia a 250 km di distanza, e bello sapere che un altra, la tua, continua a funzionare.

      La frase del pozzo la sento molto bella.

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  27. Solo un grosso grosso grosso enorme abbraccio...
    E l'augurio di non ritornare nella solitudine del tuo armadio buio, insieme alla naftalina, ma di continuare ad aprirti sempre di più al mondo per far entrare l'aria della primavera che presto o tardi arriverà. :)

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    1. Uh, perlomeno ho imparato a creare prese d'aria e uscite posteriori. La naftalina non mi piace per nulla.

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  28. Mi spiace, mi spiace davvero.
    Tramite i post ho letto nascere e crescere e coltivare con amore questa tua storia.
    Parlo da profano poichè non ho mai avuto storie, quindi non so cosa stai provando, posso solo provare ad immaginarlo e ti sono vicino.
    Ammiro molto il rispetto seppur molto doloroso del dover lasciar andare ciò che non riusciva a continuare.
    Ti abbraccio.
    Fred

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  29. Non rispondo spesso ai tuoi post, ma li leggo tutti, sempre.E ogni volta che pubblichi qualcosa sono ansioso di leggerlo. Questa volta è stato meno bello del solito...due goccioloni mi sono scesi dagli occhi...non lo so perché...è strano e affascinante come ci si possa sentire "affezionati" alle vicende di qualcuno che non conosci. L'unica cosa che mi viene da dire è che mi spiace. Ma, forse sbagliando, intravedo tra le tue parole una sorta di "serenità". Si dice sia più facile odiare per dimenticare...io non ci credo e secondo me anche tu la pensi così.:-)Ti abbraccio virtualmente, ma forte forte!:-)Un beso, caro, e tieni botta!:-)

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    1. Non voglio odiare. Odiare è pesante, faticoso, distrugge le energie, logora dentro.
      E poi per L. l'odio sarebbe immeritato.

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  30. Mi hai fatto pensare molto con questo post. Su cosa sia l'affetto, cosa significa seguire il cuore o come può succedere che un sentimento che esisteva, di colpo non ci sia più. Non so, forse quel che scrivo è un po' confuso perchè SONO confuso in merito. Quel che posso dire è che la vita di entrambi non è finita, nè tantomeno la possibilità di essere felici. Quindi vi auguro di trovarla, a tutti e due.
    :)

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    1. Speriamo.
      Il "lasciare andare" è anche per aprire nuove prospettive. :)

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  31. Capisco il tuo dolore e mi spiace tanto.
    No, non è una frase fatta, io SO cosa vuol dire. Nel 1985/86 ho amato un ragazzo, Pietro, e l'ho amato con tutta la forza dei miei 20 anni. Il dolore per quell'amore gettato al vento ed inutile mi perseguitò per anni. Nei (pochi) ragazzi con cui andai dopo io cercavo lui fino a quando, esasperato e sfiduciato, "smisi" di essere finocchio.
    Era l'estate del 1990.
    Cercando di negare al mondo e a me stesso di essere un finocchio, forse cercavo di dimenticare e di "annullare" Pietro dentro di me.
    Mi sono sposato, ho avuto figli e mi sono represso per più di 20 anni con conseguenze devastanti sulla mia personalità, cure psichiatriche all'ASL, etc.
    Poi due anni fa ho ricominciato timidamente a riaffacciarmi al mondo gay che ora vivo segretamente e con forti sensi di colpa verso mia moglie e la mia famiglia.
    Questo per fare un breve riassunto della mia esperienza che non auguro a nessuno.
    Io so cosa provi e ti sono vicino e so che quando si soffre si è sempre soli, almeno dentro di sé.
    Il tuo dolore non lo può cancellare nessuno.

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    1. Nella fatica però, anche per "come" è finita, mi porto dentro non solo angoscia ma anche serenità. E questo grazie a L.

      Grazie per aver partecipato la tua dolorosa esperienza

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  32. Prima Rafa, ora tu... sono sgomento :-o

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  33. ... e come Rafa, ti ritrovi da solo e con un pugno di mosche in mano... ma che senso ha?

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    1. eppure rifarei tutto perchè non c'è un pugno di mosche in mano anche se la mano sembra vuota. C'è tutta un'esperienza bella che mi ha fatto sentire amato per davvero per la prima volta nella vita, che mi ha arricchito, che mi sta facendo male, ma che mi ha cambiato.

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  34. Credo di esserci rimasta secca quanto quel quadro... Mi dispiace :(

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    1. Dobbiamo riguardarci e piagne su Shakespeare in Love: è terapeutico

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  35. che bello però l'amore, pure quando è tanto doloroso. bisognerebbe spingere un bottone quando si comincia a soffrire, che consenta di smettere di tormentarsi e passare oltre, magari anche insieme.
    ma se qualcuno spingesse il bottone anche quando si vola alti, quando la felicità si fa così completa che pensi, si la vita è davvero bella. sarebbe proprio una rosicata.
    quindi voliamo alti e dall'alto cadiamo. consapevoli che prima o poi ci rialziamo più forti e pronti di nuovo. auguro a voi più prima che poi!
    un abbraccio forte a entrambi.

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