Google Website Translator Gadget

giovedì 3 maggio 2012

I gay sono più infedeli?

Lo senti dire dalla "ggente", il popolino compiaciuto davanti al microfono intervistato nei mercati rionali. Com'è che si dice? "Vox Populi... ?"
Ogni tanto lo dice anche qualche cardinale. Quindi, non si discute?
Cazzo, ma lo diciamo anche noi froci!!! Allora sarà mica proprio vero?

"I gay sono promiscui, infedeli, puttanieri, meno capaci di relazioni stabili"

Beh forse è nel dna. Voglio dire: sarà che uno come si trova gay dalla nascita e mica lo sceglie, così si trova anche promiscuo perchè ce l'ha scritto insieme al cromosoma della frociaroleria. Mi aspetto qualche documentario su Discovery Channel che vada a scandagliare il perchè. Ci sarà un motivo, no?
Ho pensato e ripensato a cosa spinge noi froci a saltar da un cazzo all'altro come le api sui fiori e mi sono fatto due ipotesi.

La prima: una condizione "naturale".
Nella coppia etero vi è la combinazione tra una sessualità più istintiva da parte dell'uomo e una più cerebrale  nella donna: quindi "supponiamo" che l'ormone che fa perdere il senno stia solo da una parte con la controparte che vigila e  mazzia.
Nella coppia omo, gli istinti invece stanno in entrambi e ballano un carnevale di Venezia continuo, è tutto un vivere di stimoli...
Camminiamo per strada, io e L., in quei pochi momenti d'insieme. Dovremmo avere occhi solo l'un per l'altro, e così è. Ma passa il maschio di turno e i miei occhi lo inseguono e la testa rotea peggio di Linda Blair nell'esorcista. L., di contro, letteralmente pianta lo sguardo fisso sul belloccio e non lo molla più. Diventa una statua di sale. Neanche si riprende se lo mazzio. Semplicemente si ricompone quando il tipo sparisce.
Ma siamo fatti così per l'innato istinto da cacciatore?

La seconda ipotesi è: siamo infedeli come conseguenza di un mancato riconoscimento della nostra coppia. Perchè io credo che i miei amici etero mica è così vero che siano poi più fedeli di noi. Ora, non vado a mettere in discussione le loro vite matrimoniali, però si sa che... qualcuno... ogni tanto... la scappatella ce la mette (e la racconta).
E quelli che non ce la mettono è perchè si sentono legati da:
a) vincolo di amore e conseguente scelta di fedeltà;
b) paura di essere beccati e di buttare all'aria il rapporto;
c) senso di colpa.

Ora, i motivi a), b) e c) sono validi sia per gli etero che per i gay. Diciamo che sono ugualmente validi per ogni coppia. Però...
- se la coppia gay è un po' meno coppia perchè ad esempio non vive una vita famigliare in comune;
- se la coppia gay vive la propria sessualità e affettività di nascosto;
- se la coppia gay, proprio per il'impossibilità di sentirsi coppia a tutto tondo, si vive come più precaria, instabile, meno definita...
allora non saranno questi i motivi che spingono ad appartenersi un po' meno? A sentirsi più uccel di bosco?

Voglio dire: lo dice la ggente al mercato, lo dicono i cardinali, ma forse è proprio anche colpa loro. Non ci permettono di vivere la dimensione di coppia come segno e responsabilità di costruzione del tessuto sociale.

Insomma, la ggente che si straccia le vesti sulla nostra puttaneria vota contro se chiediamo strumenti per stabilizzare i nostri rapporti,
i cardinali che ci vedono vivere nel peccato creano la condizione per farci peccare di più,
infine noi gay usiamo tutte queste belle scusanti per dirci "eh sai, d'altronde, che ci possiamo fare"?

Oddio che casino: si è capito qualcosa di ciò che volevo dire?

35 commenti:

  1. ahah...sisi... si è capito! E mi sa che hai ragione. Mi trovi abbastanza d'accordo su quello che hai detto.
    Il riconoscimento sociale, per una coppia, è un fattore importante: non perchè ci interessa quello che pensano gli altri, ma perchè vuol dire esistere all'interno del tessuto sociale, essere presenti, avere una propria parte visibile a tutti.
    Ma ovviamente non è l'unico fattore... quello principale immagino sia la presenza di un sentimento forte e sicuro che non ti fa dubitare e ti fa capire che cedere alle tentazioni alla fine è più una perdita che un guadagno.
    Anche se tu ed L. vi girate per guardare un bel maschione, alla fin fine rimanete fedeli l'uno all'altro. A come lo descrivi è un po' un gioco: in una coppia gay ad entrambi i partner piacciono le stesse cose e quindi possono condividere le loro scoperte ;) ...e poi, come si suol dire, "gli occhi sono fatti per guardare" eheh...

    RispondiElimina
  2. Io sintetizzo in poche parole:
    Se sono accoppiato, da bravo lupo territoriale al massimo tradisco con gli occhi...
    Ma attualmente essendo un lupo a caccia...chissene ehehehehe
    Bacio licantropo ;*

    RispondiElimina
  3. il finale è geniale..comunque noi gay siamo più "infedeli" per il semplice motivo di essere uomini..
    Ovviamente questo fattore del pensare più con l'arnese che con il cervello, fuso con la disperata ricerca della normalità e della stabilità ci fa girare come una trottola.
    Ovviamente non è una scusa valida e sappiamo dare amore e fedeltà.
    Poi ogni persona è fatta a modo suo..

    RispondiElimina
  4. Concordo in pieno con la tua frase che comincia con :" Voglio dire..".
    Sono sicuro che ,per mia esperienza almeno, se una coppia di sesso uguale avesse la stessa dignità e copertura legale, i "tradimenti" verrebbero riprovati socialmente e sarebbero meno sfacciati;esattamente come tra le coppie etero.Non dimentichiamoci che il 28% dei figli non sono stati generati dal marito!(ci sono le prove...del DNA).Luigi43

    RispondiElimina
  5. Non sono d'accordo con gay piú fedeli o piú infedeli: il rispetto è un valore umano, non omosessuale. O ce l'hai o non ce l'hai. Il risvolto tragico è che chi non è disposto a darlo solitamente è anche la persona che piú lo pretende.

    RispondiElimina
  6. io penso che siamo fedeli o infedeli, allo stesso modo degli etero. solamente alcuni di noi ne parlano più apertamente perchè propongono diverse versioni della coppia.
    non è detto che una volta conquistato il diritto a costituire una coppia legale, dobbiamo beccarci pure tutta la famiglia tradizionale :-)

    RispondiElimina
  7. Io credo di essere fedele, non sono favorevole al tradimento, eppure sono gay.
    Tutti siamo fedeli, tutti siamo infedeli, quindi uomini, donne, gay, etero e bisex. Non mi piacciono questi luoghi comuni, il rispetto verso una persona è importante, è basilare, non cambia mica in base all’orientamento sessuale. Comunque le donne tradiscono, come gli uomini, che poi non lo dicano è un conto, forse hanno più dignità; anche perché se no vengono considerate delle “sgualdrine”. Perché l’uomo se ne può vantare e la donna no!? Ma questa è un’altra storia…
    Ciao IN

    RispondiElimina
  8. Prima di tutto bisognerebbe fare una distinzione tra coppie e single, alcuni studi basano questa teoria sul maggior numero di incontri sessuali che i gay avrebbero ma prendendo in esame appunto sia le coppie che i single quindi già partendo con dei dati che non portano ad un analisi veritiera della realtà.
    Io penso che la fedeltà in una coppia non sia dovuta all'orientamento sessuale ma molti altri fattori.

    RispondiElimina
  9. L'infedeltà la si può constatare solo se riferita ad un reale rapporto di fiducia, costruito sulla conoscenza, rul rispetto e sul sentimento.
    Il tradimento dopo due mesi di frequentazione non lo reputo neppure così scandaloso, purché sia valutato come un segnale che probabilmente indica mancanza di intesa tra gli attori, se invece ci si fodera gli occhi e ci si tappa il naso per non sentire il puzzo, allora c'è un problema di fondo nei soggetti stessi.
    Quindi, se intendiamo promiscuità riferita a relazioni serie, fondate su sentimenti veri, penso che le percentuali tra omo e etero siano le stesse.
    Se ci riferiamo all'"attività" prodromica ad una possibile relazione, beh, diciamo che i maschi omo, secondo me, sono molto più allegri (lo dice il nome), più propensi ad infilarlo in ogni dove o ad accoglierlo in ogni dove e questo, secondo me, è dovuto al nostro dna maschio che presenta un livello di libidine maggiore a quello femminile.
    Secondo me difatti, tutta questa "attività" prodromica non c'è, nella stessa quantità, nel mondo lesbico e nel mondo etero semplicemente perché la componente femminile abbassa il quoziente di libidine.
    Matematicamente: maschio libidine = 8/10; femmina libidine 4/10.
    Rapporto omo maschi libidine 16/10;
    rapporto etero libidine 12/10;
    rapporto omo femmine libidine 8/10.
    E' matematico, da oggi chiamatemi Prof., grazie.

    RispondiElimina
  10. Dimenticavo, per far quadrare una teoria non dobbiamo dimenticarci che esistono sempre le eccezioni alla regola..... così non si offende nessuno. ;)

    RispondiElimina
  11. per me, nell'armadio e fino pochissimo tempo fà senza esperienze "serie di coppia", il discorso è complesso,dipende dalle situazioni e dalle persone:/

    RispondiElimina
  12. è vero, noi uomini siamo più sessuali delle donne, ci piace fare sesso e quindi siamo più portati a tradire... aggiungici che non c'è un forte riscontro sociale e bòn la frittata è fatta... bisogna aggiungere che se non c'è un sentimento forte che ti fa ragionare e dire " si, io potrei buttaniare tanto non lo scopre ma se lo scopre sarebbero cazzi amari e non voglio perderlo" allora è inutile sbattersi tanto.

    RispondiElimina
  13. ... mi ricordo una frase del mitico Brian Kinney nel telefilm stupidissimo ma tanto carino Queer as Folk: "non è perchè siamo gay, è perchè siamo uomini".
    Al di là delle battute, vi dò il punto di vista di una donna che sicuro vi manca...vero???
    Le battute sull'argomento si sprecano, è risaputo che l'uomo è più cacciatore e che spesso ragioni con neuroni che sicuramente non si trovano nel cervello ma sotto la cintura (non nei piedi...) e questo gli uomini che conosco lo dimostrano mille volte al giorno. C'è anche da dire che siete belli fatti così!!! ;)
    Per quello che fate quando incontrate una bella ragazzo o, nel vostro caso, un bel figo, finite a 1 pari con le donne, almeno quelle che conosco io... dovresti vedere come mi incanto io davanti a un bel figo... ben oltre il limite della figura di merda... ahahah
    Ma qui non si fa il processo alle intenzioni: se il tradimento di testa fosse un vero tradimento, tutte puttane saremmo, maschi e femmine uguale.
    Non parliamo neppure del tradimento nell'ipotesi di coppia "ufficiale" (riconosciuta o no legalmente), perchè penso che in questo caso gay o etero sia indifferente. Se nelle condizioni per rimanere coppia c'è quella della fedeltà, nel momento in cui tradisci c'è la volontà di infrangere quelle regole e l'accettazione delle conseguenze.
    Sono d'accordo con te, invece, quando dici che per gli uomini il sesso è una cosa che li coinvolge e li attira molto di più, per cui è una tentazione a cui è più facile cedere (... ma questo vale anche per tante donne) e questo fatto è alimentato ancora di più dal contesto clandestino e precario in cui spesso gli omosessuali sono costretti a vivere i loro rapporti affettivi. Insomma, come in tutte le cose non c'è mai una sola causa, ma ce ne sono tante che interagiscono.
    In altre parole io credo che non è vero che i gay siano più infedeli, ma piuttosto che, vivendo rapporti che sono di per sè più spesso precari, meno consolidati (in primis dal punto di vista giuridico) sono forse portati ad una vita sessualmente più libera.
    Naturalmente poi generalizzare è sempre un'ingiustizia, prima di tutto per te che sarai sicuramente un uomo molto fedele... ehm...
    Non so se sono riuscita a spiegarmi.
    Baci Luci ;)

    RispondiElimina
  14. Sintetizzo il mio pensiero in un'unica frase: ci sono troie nel mondo etero come in quello gay, la differenza non esiste! ;)

    RispondiElimina
  15. Interessante la questione! Il problema è ben posto …
    Sono d’accordo con chi sostiene che un conto è essere coppia ed un altro essere single, quando non ci sono legami forti può prevalere la voglia di avventura fine a se stessa.
    Comunque io sono dell’idea che la fedeltà, anche nell’ambito di una relazione omosessuale, dipenda dall’idea di “persona” che ci si è formati, dall’idea di “amore” che ci si è costruiti, dall’importanza che si attribuisce al rapporto di coppia, dal rispetto reciproco che si ha: il sesso sta dentro all’amore oppure segue percorsi indipendenti? La domanda vale tanto per una coppia etero, quanto per una coppia omo. Questo è il mio punto di vista.
    Nel mio caso io faccio coppia con P da oltre 8 anni, pur non vivendo con lui sotto lo stesso tetto. Mai io ho tradito lui, nemmeno con il pensiero; mai lui mi ha tradito. Eppure ci sono e ci sono stati dei periodi di “bassa marea”: la dimensione sessuale è importante nel nostro rapporto ( lo è particolarmente per me che vengo da una vita di astinenza) ma essa è soltanto una parte del legame d’amore che ci unisce. Questo non significa che incontrando un “figo” oggettivo non mi possa girare …

    RispondiElimina
    Risposte
    1. scusa Parigino, posso chiederti se P è tuo coeataneo?non è strettamente legato al discorso fedeltà la mia curiosità.ti saluto con stima!

      Elimina
    2. No è molto più giovane di me. C'è un differenza notevole di età.

      Elimina
  16. E' giusta assolutamente la prima spiegazione che hai dato. Due uomini pur gay sono sempre uomini, ed entrambi hanno l'istinto del tradimento che in una coppia etero la donna controlla. E le confessioni e i conseguenti perdoni nelle coppie gay sono molto più frequenti di quelli di una coppia etero proprio per questo ! Una donna raramente perdona un tradimento, un uomo gay invece lo fa molto più facilmente perché capisce cosa vuol dire, vivendo le stesse pulsioni del compagno. in conclusione, una coppia gay vive un rapporto più instabile, ma nettamente più sincero. Spesso, infatti, il collante di una coppia etero che dura è la bugia, che se rivelata farebbe cadere il castello di carte.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. io sono d'accordo con te!

      Elimina
  17. Voto per la prima. Due uomini=doppio testosterone :)

    E comunque mi riferivo a te quando dicevo "impegnato", ti darei un bacio se (tu) non fossi impegnato :P

    LDJ-88

    RispondiElimina
  18. Secondo me è una cosa del tutto naturale. Lo scopo della natura è quello della perpetuazione di tutte le specie, così come quella degli uomini. Così se le donne sono portate ad avere un carattere e un atteggiamento più materno e affettuoso per poter proteggere i loro "cuccioli", nell'uomo è rimasto quell'antico istinto, forse un po' animalesco, di cambiare spesso partner per poter portare avanti la specie nel miglior modo possibile.
    Questo in linea di massima, poi è ovvio che ognuno è diverso e che influisco diversi fattori come quelli caratteriali. Ci sarà chi seguirà maggiormente la sua parte istintuale e chi invece riuscirà a frenarla. Comunque tra omosessuali magari è più comune l'infedeltà proprio perché in fondo sono simili e tendondo ad uno stesso atteggiamento...mentre in una relazione etero la parte più razionale della donna riesce a frenare più la cosa :P
    Lu.

    RispondiElimina
  19. Ummm...a buon senso, poiché i gay hanno meno probabili persone con cui "accoppiarsi" rispetto agli etero, dovrebbero essere più fedeli, quanto meno perché il timore di rovinare una relazione dovrebbe frenare i tradimenti.
    Personalmente credo che sia gay che etero, quando single, vadano a strombazzare a destra e manca in maniera indifferente; le coppie aperte, però, nel mondo etero non le ho mai sentite...forse la differenza è che gli etero son più bravi a non farsi beccare...

    RispondiElimina
  20. Io parto dall'idea, così poco perbenista, che la fedeltà non esiste, al massimo uno se la impone e la rispetta, ma non appartiene alla natura umana che è, almeno in parte, anche una natura animale. Secondo me è dunque logico che un essere umano (animale) cerchi di accoppiarsi, durante la sua vita sessuale, con quanti più individui possibile, non mi pare affatto strano. Io credo infatti che, all'origine, non esistono differenze tra omosessuali o eterosessuali e nemmeno tra uomini e donne. Ciò che agisce invece sono sovrastrutture apprese che vogliono la donna più cerebrale e meno istintuale, l'uomo cacciatore, il gay promiscuo solo per il fatto di essere gay, eccetera. La spiegazione della supposta promiscuità sessuale dei gay sta tutta qui: è che molti di noi quei riferimenti li hanno in parte persi o li rifiutano o semplicemente hanno privilegiato il proprio istinto rispetto ai condizionamenti sociali. Mi piace pensare che, in generale, siamo più liberi. Il che non impedisce che esistano anche gay moralisti, gay bacchettoni, gay ipocriti o gay perbenisti.
    Aggiungo anche che il termine "fedeltà" non mi sembra il più appropriato per descrivere ciò di cui parli. Io direi piuttosto che si tratta di esclusività sessuale; e sostengo che posso essere fedele al mio compagno (amarlo, prendermi cura di lui, avere dei rapporti sessuali con lui, progettare la nostra vita in comune) ed avere rapporti sessuali anche con altre persone.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Milk....molto interessante questo tuo punto di vista!!

      Elimina
    2. Ne ho scritto oggi prendendo spunto da un blog di El País. Più che di fedeltà, parlerei dunque di lealtà. Lascio il link al mio post: http://milkporn.blogspot.com.es/2012/05/desiderio-fedelta-lealta-il-trio.html

      Elimina
  21. mi vien da dire:
    se la ggente parla, lasciamola parlare;
    i cardinali? ignoriamoli.

    va detto, però, che con delle persone come quelle nelle foto, qualunque fedeltà vacillerebbe :D

    RispondiElimina
  22. No dico, ma vi siete letti?
    Cioè, c'e chi fa commenti lapidari, chi più articolati, chi è sicuro, chi è indeciso, chi appoggia le mie teorie, chi ne aggiunge altre. C'è spazio per un'ampia discussione qui dentro. Son fiero dei miei lettori! ^_^

    RispondiElimina
  23. Io frequento amici etero fidanzati o sposati che ad ogni passaggio di donna di voltano facendo apprezzamenti sessuali all'inverosimile, tipo gli sborrerei sulle tette, me lo farei succhiare etc....e alcuni di loro tradiscono REGOLARMENTE la loro donna. Non perchè non la amano ma perchè hanno voglia di avere altro sapendo che la sicurezza sentimentale ce l'hanno. Capito il concetto? La stessa cosa per chi salta da un cazzo all'altro... per chi è libero è lecito, per chi è fidanzato no? e chi lo dice?....lontano dagli occhi si fanno cose che voi umani non riuscite nemmeno ad immaginare!Poi ad personam ovviamente, anche a me capita di guardare o fantasicare su altri ma non vuol dire che tradirei...anche se in passato l'ho fatto con estremo piacere....quindi cazzo e cervello possono essere solca cosa! Besos....

    RispondiElimina
  24. Il maschio è programmato per essere promiscuo.
    Solo che in Italia la promiscuità etero è tollerata, quella omo no.
    Ma questo è solo uno dei tanti motivi che mi fanno vergognare di essere italiano.
    E che mi portano a volgere lo sguardo sempre al di là delle Alpi, mai al di qua.

    RispondiElimina
  25. basta, basta, basta con lo scarico di responsabilità sulla "società", responsabile di ogni nefandezza; vivo in Germania, dove speravo di riuscire a costruire un rapporto d'amore, vista la tanto sbandierata emancipazione delle finokkie locali: col cazzo! Diciamocelo forte e chiaro (e da soli, senza aspettare che lo faccia il popolino, i cardinali o gli assessori): almeno in Occidente, niente e nessuno vieta a due maschi omosessuali di costruire un rapporto di coppia (con corna o meno) - è questione di volontà; e di quella manchiamo INTEGRALMENTE, come maschi omosessuali!

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Eh si anonimo, le responsabilità personali non vanno mai dimenticate, anzi, son le prime da ricercarsi.
      Se leggi nel post la mia penultima frase, parla anche di questo...

      Elimina
    2. A proposito di "questione di volontà": spiegami perché commenti come Anonimo... e non ti scegli un nickname come tutti gli altri.

      Elimina
    3. perché mi connetto MOLTO di rado e per principio no lascio commenti, tranne quando il tema mi interessa particolarmente (come in questo caso): la scelta di un nickname presuppone assiduità - e comunque, Capricornus, "volontà", benchè faccia rima, non significa "visibilità": su un blog di closeted, poi...LoL

      Elimina
  26. Breve contributo: non pensate che nelle coppie etero ci sia maggior fedeltà, davvero non è così. Lo si sa che l'uomo è cacciatore, anche se due cacciatori fanno coppia rimangono sempre cacciatori. E quindi ad altro rischio di tentazioni e infedeltà. Secondo me il non riconoscimento della cappia omosex da parte della legge (lasciamo stare la casta sacerdotale) c'entra poco o nulla! c'entra che l'uomo è pieno di testosterone e basta. Quante volte sentiamo di coppia in cui lui si lamenta che lei non lo vuole mai fare? significa che di solito il bisogno di sesso da parte dell'uomo è molto più intenso. Se due uomini si mttono assieme e sono sulla stessa linea d'onda (=hanno lo stesso bisogno di sesso), non è detto che non guardino anche fuori dalla coppia.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Grazie Xersex per il tuo intervento. Registriamo anche il tuo punto di vista. Su infedeltà e riconoscimento delle coppie c'è anche un intervento simile al mio proprio di questi giorni, qui:
      http://lord79.blogspot.it/2013/02/il-matrimonio-gay.html

      Elimina

Se vuoi dir la tua, commenta qui:

Related Posts with Thumbnails