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sabato 16 febbraio 2013

Mononota

E' un momento vuoto, come questo post.
Di quelli che non sai cosa scrivere.
Che racconto?
Le mie vicende passate con L.? Mi fa bene ricordarle o mi fa male? Fa bene a lui ritrovarle oppure no?
Cambio argomento. 
Che racconto? Racconto della palestra e dei viaggi di testa che mi faccio lì?
Ma è dallo scorso lunedì che in palestra non ci vado a causa dei casini al lavoro e dell'influenza che mi ha beccato in pieno.
E allora che racconto? Metto un porno? Già fatto. Gli ultimi due post riguardano appunto un bel video.

Altre storie? Intelligenti, che facciano pensare, intriganti... In questi giorni non ne ho.

Sono scarso di ispirazione. Sarà che è il periodo che va male un po' in tutto: amore, salute, lavoro. Fosse un'oroscopo sarebbe da sparare sull'intera costellazione. Fosse uno spartito sarebbe, come per Elio e le storie tese, una vita tutta mononota, con una nota grave, molto bassa.
Una vita, diciamo meglio, monotona, che ne è il suo anagramma. Anche se  so che prima o poi ne ritroverà il senso, altri picchi di gioia, altri significati, obiettivi. Non voglio disperare.
Ma quando ti trovi a piedi con un amore, sembra che tutto il resto non riesca ad inquadrare. Nessun altro status, soddisfazione, obiettivo sembra possano bastare.

E solo un trick che gioca la mente, non è vero che sia così. Ma uscire da questo trucchetto non è facile. E intanto si canta e si vive... sottotono.

13 commenti:

  1. due osservazioni:
    1. non è obbligatorio produrre post se non si ha nulla da dire, secondo me.
    2. scendere dalla macchina che ti portava l'amore e andare a piedi non è facile - immagino, però anche se a piedi, stai andando avanti!

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    1. mi unisco a queste due osservazioni.
      resisti :)

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  2. Ciao In(Co), rieccomi a scriverti dopo un po' di tempo. Leggo sempre con molto interesse quello che scrivi anche se non sempre trovo le parole per poter lasciare un segno del mio passaggio. Anche se non ti conosco ho imparato a volerti bene, le tue parole hanno il dono di arrivarmi in pieno nella mia mente. Ti chiederai cosa abbia da scriverti adesso, non saprei risponderti, sarà empatia o voglia di condivisione, sarà il bisogno di dirti che a cadere non vi è nessuna vergogna e che troverai in te o nella mano di una persona che incrocierà i tuoi passi quel sostegno di cui hai bisogno per suonare di nuovo tutte le tue note della vita. Con affetto e stima, Mario.

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  3. Caro Inco in USA diciamo "I need my space". Cioe' ho bisogno di fare quello che voglio. Se senti di piangere, sfogati. Se vuoi fare una passeggiata solo o in compagnia, falla. Questo e in sintonia con Mario. Non devi scrivere giornalmente. Siamo qui pronti a riceverti quando sei pronto. Ti siamo tutti vicini spiritualmente.
    Ricordati che stai passando un periodo come di lutto, e hai di bisogno di conforto ma hai di grande comprensione. Persi(perdetti?)a mia madre in questo peiodo l'anno scorso dopo breve ma intensa sofferenza. Iddio mi e stato vicino e credo che l'ho superata. Fra due settimane avro da contentere con cugini a Milano e vicino Catania e sicuramente avro da ripetere la stess cosa. Sono sicuro che c'e la faro'.
    Per ora buona fortuna tienite forte, e veramente con tanto affetto e stima.
    Tony M da oltre oceano

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  4. PS Amico caro, uno sbaglio tipografico. Volevo dire: ..hai bisogno di conforto ma anche di grande comprensione. Scusa l'errore.

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  5. Devi un po' riorganizzare tutto come quando uno cambia casa e ti ritrovi a camminare in stanze vuote con gli scatoloni ammassati pieni di cose della tua vita, un po alla volta dovrai ricostruire tutto il tuo ambiente e per farlo devi scegliere il tuo modo e i tuoi tempi.
    E come ti a detto Xersex non è obbligatorio fare un post a scadenze fisse (i lettori del blog sapranno capire anche i silenzi e aspettare il tuo ritorno) e anche se adesso sei a piedi vai pur un passo alla volta avanti anche se è più faticoso e ci vuole più tempo.
    Un forte abbraccio :)

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    1. quello che replico a ogni blogger che tace e poi si scusa del silenzio è: è più importante vivere o scrivere (in questo caso aggiornare il blog?). Secondo me è meglio vivere alla grande se si ha la possibilità, o anche cercare di sopravvivere quando non si ha la forza di fare altro e neppure la voglia. Quindi, pensa a te stesso e poi al blog, a meno che pensare a te stesso non passi ANCHE dal tuo (e altrui) blog!

      Spero di essere stato chiaro...

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  6. Non sei un automa! un po di relax non può farti che bene! A noi basta la tua presenza anche se scrivi poco ;)

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  7. Ti siamo vicino, sentiti libero di fare quello che vuoi... Almeno nel tuo blog!
    Arsenio

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  8. Posso dire la mia? Non rispondere, tanto la dico lo stesso.
    Secondo me, il vivere cercando comunque di non accontentarsi, cercando il senso di quello che viviamo, cercando di avere cura dei nostri pensieri e dei nostri sentimenti, provando a non sprecarci in una vita sbagliata, porta ad una vita che non è MAI vuota e monotona. Mai.
    Cosa desideriamo veramente? Una vita avventurosa e mai noiosa come se fossimo in un film? Non credo proprio. In questo senso la vita di tutti (o quasi) sarebbe da considerare addirittura noiosa. Ma la vita è così. Ci regala forti emozioni per brevi attimi, ci butta nello sconforto all'improvviso, ci lascia nell'abulia per lunghi momenti, ci ridona l'entusiasmo quando meno ce lo aspettiamo. Cercare, magari anche trovare, ma comunque non smettere mai di cercare il senso della vita giusto per noi, vuol dire vivere una vita degno di questo nome.
    Accontentarsi e rassegnarsi vuol dire perdere e lasciarsi sfuggire il dono della vita. Perchè, come tu ben sai, anche quando si è felici, mai ci si può permettere il lusso di fermarsi, accontentandosi di ciò che si ha, che tutto evolve e nulla resta uguale.
    Cosa vuol dire quindi, vita monotona? Secondo me, vuol dire solo che ci si è rassegnati a non cercare più la felicità. Non mi sembra il tuo caso.
    Accettare i momenti bui, per apprezzare di più quelli luminosi e non pensare mai di essere destinati solo alle fatiche e mai alle gioie. Ecco quello che secondo me può aiutare.
    E poi il mio abbraccio e le mie coccole sarebbero fondamentali, ma tu non mi credi mai quando te lo dico! XD
    Forza tato, che sarai di nuovo splendente di felicità! Baci Luci

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    1. Volevo aggiungere che a guardare la prima foto, mi vien voglia di trasformarmi nell'uomo ragno per riuscire ad attaccarmi a quella splendida tartarughina... Che figo da paura!! XD

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  9. Io non ho tanta esperienza per darti consigli,penso però sia fisiologico questo stato.. Forse anche necessario per ripartire poi a cercare la felicità che hai messo in standby! Se ti serve una pausa da questo blog ti assicuro che sarai capito..e che mancherai moooolto! Ti auguro ti riscontrarti con la felicità, al più presto..di tornare ispirato come un tempo e di rimpossessarti della vita che vuoi! Ah quoto Luci69 sull'abbraccio...Abbraccio di gruppo? :)

    Merc

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  10. Dopo il temporale c'è sempre l'arcobaleno! Tanto per rimanere in tema! :)

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