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sabato 24 novembre 2012

La voglia di giocare

Commenti, risate, scherzetti via sms o e-mail tra me e L. in questi giorni.
"Guarda che bello questo!, hai notato quell'altro?, ti immagini ad averlo per le mani? solo per le mani? non sai che gli farei..."

Insomma, l'amore è impagabile e il coinvolgimento dei sentimenti non ha prezzo. L'intensità, la pienezza, quella sintonia di cuori, quel capirsi e accogliersi anche solo con un respiro. Rinunciarci? Spero mai più!

Poi entra in gioco un altro aspetto, e questo "poi" non è un "ma" che limita l'oggetto o lo oppone rispetto a ciò che ho detto, ma si trasforma forse più in un "anche". La voglia di quel piacere di giocare, di tornare a scoprire figure nuove, la leggerezza dell'incontro e di un corpo senza impegno. Sarà il richiamo di quell'imprinting avuto nelle prime esperienze: le seghe con gli amici, gli sguardi agli altri, lo scoprire i corpi nudi di chi mi intrigava... Un richiamo che si fa presente.

Se ne parlava al telefono io e lui l'altra sera. Parole che restano solo fantasie, o forse no, e che è giusto che rimangano tali, o forse no.
Ma se c'è una cosa che sto imparando è quella del non nasconderle, a me, a lui (che le esplica altrettanto), a voi che leggete, anche quando si farebbe un miglior figurone a raccontarci sempre come un cuor solo e un'anima sola.

Ma questa voglia della scoperta di un corpo nuovo, del gioco con un'altro, lo stupore di un primo incontro, a voi non appartiene?

20 commenti:

  1. Non so se faccia parte di una forma di espressione sessuale che tutti hanno e poi per pudore reprimono. Conoscere persone nuove, corpi altrettanto nuovi può essere un'arma a doppio taglio: chi sceglie di essere sincero può ferire il proprio partner; chi nasconde le proprie sensazioni poi si fa prendere dal senso di colpa e non vive bene con se stesso. E' un bel dilemma! Nel mio caso ho condiviso con il mio G. qualsiasi cosa avesse a che fare col tema e parlando ogni volta con lui mi sono sempre reso conto di quanto sia importante per me e lo diventa sempre di più. Un'attrazione di un momento, uno sfogo istintuale al confronto non appagano quanto la comprensione di qualcuno che di te ama anche i difetti. Questa forma di bene tiene lontano dalle tentazioni e forti del sentimento che si condivide, se capitasse di sbandare anche solo col pensiero, si prende la situazione con ironia e spesso si gioca senza secondi fini. Non c'è rammarico alla fine del gioco, ma solo la consapevolezza che ami qualcuno al di là di ogni altra cosa... ed è un gran culo!
    :P F

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    1. Sento molto mia la riflessione che dai sull'arma a doppio taglio: essere sinceri e ferire? Nascondere e viver male? Credo che una delle fortune che ho con L. sia proprio anche la sintonia su questi aspetti che son di entrambi e condivisi :)

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  2. Ma certo che le voglie esistono! Mica siamo (o siete) la coppia del mulino bianco; pardon, del mulino glitter!!!
    Essere una coppia monogama ha le stesse implicazioni sia per gli etero che per noi; non credo molto alla leggenda metropolitana per la quale, siccome cmq siamo pur sempre maschi, naturaliter siamo portati ad essere cacciatori eternamente a caccia di prede disponibili. Ovvio, siam maschi, ma abbiamo la possibilità di ragionare col cervello, mica solo coll'uccello!!

    Se il secondo può apprezzare quel che gli passa sotto il.. naso, poi interviene il primo che gli ricorda che l'eventuale scappatella (ammesso & non concesso che ci potrebbe essere) farà sicuramente soffrire colui il quale è depositario unico del mio corazon.
    E la ruzza muore lì.

    PS: ciò non toglie che anche noi in spiaggia ci si diverta a dare i voti a chi ci passa intorno. Ti assicuro che siamo spietati nei giudizi; sai le volte che scoppiamo a ridere dopo una battuta acidissima sui frequentatori di capocotta?

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    1. Condivido quanto affermi caro "cane sciorto"! La tua è una visione oggettiva che non so come mai in molti stentano a mettere in pratica. Retaggi da Gayromeo "CIAO, SI SCOPA"? Farei un discorso forse un po' bacchettone forse, ma il più delle volte mi sembra di essere l'unico gay che non ha un passato da troia... e sembra che sia strano io poi! Mi rincuora leggere che c'è chi si sforza di usare anche il cervello, anche se a prenderci ci fosse un istinto irrefrenabile e secondo me dovrebbe valere il detto rieditato "l'occasione fa l'uomo onesto" anziché altro... invece c'è voja de ruBBà però va a finì che il bottino fa perdere qualcosa di più prezioso... Un saluto freedog!
      :P F

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    2. ma grazie dei complimenti, caro!
      (disse sbattendo le ciglia e con il tono di voce di una diva dei telefoni bianchi..).
      Cmq fidati: non siamo in pochi a pensarla così; certo, so benissimo che per molti la vita è un eterno battuage (sennò non si spiegherebbe il successo delle saune, delle dark & dei locali per scambisti), però.. boh! sarà che (almeno noi due) siamo diventati tanto pantofolari, che ci bastiamo così in tutto & per tutto, sarà quel che vuoi, però.. beh sì, sono monogamo e me ne vanto!

      E non per questo mi metto a fare il bacchettone ai *farfalloni*, sia chiaro!

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    3. @ freedog - si!, non c'è che dire, siete proprio innamorati. Che esempio! :) Bellissimi.

      Commentavamo il tuo intervento io e L. e però ci si diceva: eh, ma freedog ha fatto tuttissime le esperienze compresi i politetraedi in giovine età, ha sperimentato le mejo (o peggio) cose e ora ha trovato con mega-soddisfazione dove posare il capo. E se le fantasie le ha, ha però un compagno di vita CON lui.

      Moh, la nostra situazione è un pelino diversa, se non altro quella dell'aver scoperto la soddisfacente sessualità in tarda età e siamo praticamente negli "anta" con una fase ormonal-adolescenziale da gestire e capire . Un casino, ah ah!

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    4. [cmq i politetraedi me li rivendo.. sappilo!!]
      Certo che la nostra situescion è diversa dalla vostra, anche solo perchè noi son 6 anni e 1/2 che conviviamo! e già questo cambia di molto la prospettiva, non credi?

      quanto alle fantasie: beh, come dicevo sopra, son cmq la dimostrazione che siete vivi & vispi (nonstante la TUA età avanzata.. ghghghgh), non credi?

      ah, dimenticavo: bacione a tutti e due, così non v'ingelosite!!

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    5. s'io e L. t'acciuffassimo, quel ghghghgh avrebbe un suono e un significato diverso. Te l'assicuro! E semmai te piace pure! Tiè ^_^

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    6. http://youtu.be/sMXNWPGqVG8

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    7. no, dai! non far così!!! Non resisto :*

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  3. ciao (IN) che bello, proprio oggi ho fatto una battuta del genere al mio boy che ovviamente ha rifiutato la mia offerta di farlo in tre...forse a conti fatti nemmeno io vorrei, ma spesso quando ero monogamo lo facevo in tre ed era stupendo...una voglia matta!Ho conosciuto diverse coppie che lo facevano regolarmente con terzi per i puro piacere di non essere sempre la solita solfa. Io il rimedio alla solita solfa ce lho...immaginarsi, mentre lo si sta facendo, che ci sia un terzo li con noi...certo non è realtà ma è eccitante. Questo val al di là dell'Amore, deve rimanere solo un gioco. Ovvio che quello che è MIO è MIO! ;-) non credete?

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    1. Fammi capire: quello che è tuo è tuo, e quello degli altri è ancora tuo? Furbino! ;)

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  4. Oh sì! Eccome! Tante fantasie che finora sono rimaste tali.
    Qui il discorso che bisogna affrontare non riguarda tanto la fedeltà all'interno della coppia, che può non essere un valore riconosciuto da tutti come indispensabile. Si tratta invece di stabilire delle regole del gioco e di accettare i cambiamenti che nel corso del tempo inevitabilmente avvengono.
    Io per esempio nel corso degli anni sono cambiata tantissimo da questo punto di vista, tanto che ad un certo punto della mia vita ho cominciato a sdoganare il sesso, che da "discorso solo privato" è diventato anche "ridiamoci sopra" e poi "gioco, novità, sperimentazione". Ed allora ci si spinge fin dove l'altro lo permette, l'importante è stabilire insieme le regole del gioco, è non imporre all'altro un nostro desiderio e non ignorare le esigenze e i desideri dell'altro. Se il gioco è divertente per entrambi, allora tutto è concesso.
    È stato importante per me capire che la mia famiglia era l'unica cosa che volevo preservare e da qui tutte le tentazioni venivano affrontate con la giusta risposta e il giusto stato d'animo. Se uno però vuole giocare al di fuori delle regole, se ne assumerà poi la responsabilità e ne vivrà sulla sua pelle le conseguenze. Niente è sbagliato in assoluto, basta solo essere onesti con sè stessi e con l'altro.
    Però saranno gli ormoni che ad una certa età prendono il sopravvento, ma ora vivo sulla mia pelle dei desideri e delle tentazioni che da giovane neppure immaginavo e tutto ciò mi porta a dire: non si può giudicare nè dare consigli, solo condividere le proprie esperienze e alla fine che ognuno decida per sè, cercando il più possibile di non ferire nessuno.
    Baciotti Luci
    P.S. Mappoi la scoperta del nuovo, se e quando la farai, ce la racconti vero? :D

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    1. ''Saranno gli ormoni che ad una certa età prendono il sopravvento, ma ora vivo sulla mia pelle dei desideri e delle tentazioni che da giovane neppure immaginavo''.... Parole azzeccate anche per me e me ne stupisco al pari di te!

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    2. @ luci69 - come ha già detto enryco, anch'io sto "sbiellando" con la rimonta degli ormoni in tarda età.

      Hai fatto un'ottima disanima del mio pensiero: i desideri che non son ne giusti o sbagliati, sdoganare certi moralismi che ci portiamo dentro, ma soprattutto con l'attenzione a comunicarsi le regole del gioco e a condividersele. Che dir di più?

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  5. Non so magari ho qualche inibizione che non ho ancora risolto o magari sublimando con l'arte faccio come gli atleti che con lo sport ricevono la loro dose di endorfine e poi non hanno più voglia di sesso ma sto passando un periodo (che poi periodo è un po' innappropriato, stiamo quasi al decennio, se non avessi il mio fidato dildo avrei già fatto le ragnatele) di castità che se lo sanno in vaticano mi danno il premio dell'anno del gay non praticante. ahahaahaha

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    1. Me fai morì loran! Il dildo è una certezza magari.. chissà se conoscessi qualcuno con le tue stesse inclinazioni, forse a sublimare sareste in due ma perché passereste dallo stato solido allo stato gassoso pé quanto ve consumereste a fa sesso! Fiu... dirla tutta d'un fiato non è stato semplice... spero abbia reso l'idea... un abbraccio!
      :) F

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    2. Si frago hai reso l'idea ma uno come me per me non va bene perchè tra la sublimazione e le inibizioni finiremo come due innamoratini di Peynet ai due capi della panchina o del letto al massimo a sfiorarci le dita, mentre per me è più congeniale uno tipo personaggio delle "notti selvagge" di Collard, uno che mi sussurra al orecchio "ho voglia di chiavarti" per intenderci, sarebbe il massimo del romanticismo per me.
      un abbraccio anche a te. :)

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    3. loran, bisogna che trovi allora un deciso che ti dica non solo "ho voglia di chiavarti" ma che affermi "adesso ti chiavo". Dove trovarlo non lo so, ma forse, bussare in vaticano...(ps. dev'esserci un fedelissimo lettore, lo trovo spesso nelle tracce della cronologia di navigazione, non ti so dire se però è un alto prelato o un addetto alle pulizie. Auguriamoci sia una guardia svizzera, giovane, aitante come un corazziere e altrettanto dotata!)

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    4. Si per me deve essere deciso ed estroverso primo perchè ho il gaydar che non funziona poi perchè con il gioco degli sguardi non ci ho mai capito nulla, no in vaticano non va bene, magari hanno voglia ma sono tutte represse e esplicate di nascosto. :)

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